Buona tenuta delle quotazioni per Banca Generali in controtendenza rispetto all'indice Ftsemib che, dopo il rimbalzo dal supporto di 19.80 euro, riprende il cammino interrotto di risalita verso il target di prezzo 28.00 euro indicato come appropriato.

Secondo alcuni analisti lo "sconto" non è giustificato dai fondamentali di bilancio e da una raccolta netta in costante crescita, con i prezzi attuali lontani dal valore ritenuto ottimale di almeno il 20 per cento e con alcuni fondi di investimento che ne approfittano incrementando gli acquisti, come Allianz Global Investors che ha in portafoglio oltre il 5 per cento.

L'analisi delle configurazioni di prezzo candlestick evidenzia la formazione dragonfly doji rivelatrice di una buona pressione d'acquisto, con la resistenza di 22.50 ormai prossima e che aprirebbe la strada, una volta violata, ad un ulteriore allungo verso la chiusura del gap down dei 25.00 euro.

L'analisi dell'indicatore di trend CCI dopo aver correttamente segnalato il cambio di tendenza con il break out di 21.50, conferma la buona impostazione rialzista e la probabile violazione della resistenza di 22.50, con ulteriori prospettive di miglioramento fermo restando uno stabile andamento dell'indice Ftse Mib.

Strategie operative

Aprire posizioni rialziste in corrispondenza dei prezzi attuali di 22.50, sfruttando eventualmente nuovi ribassi fino a quota 20 euro, con target 25.50 euro.

Per posizioni ribassiste sfruttare eventuali accellerazioni al ribasso sotto i 21.00 euro  acquistando una put scadenza dicembre 2018 e strike 20 euro, sfruttando il vantaggio della leva finanziaria, unitamente ad un ridotto utilizzo di capitale.