Il FtseMib disegna una Long black che rimangia il rialzo di giovedì, generato dalle parole rassicuranti di Mario Draghi  circa una riduzione soft del quantitative easing. A spaventare gli investitori l’inasprimento dalla guerra dei dazi dopo che il presidente Donald Trump, ha annunciato che gli Usa imporranno dazi del 25% su 50 miliardi di merci cinesi. In ogni caso Piazza Affari mostra timidi segnali di reazione interrompendo la serie di 5 settimane negative consecutive (+3.91%) anche grazie al deciso rimbalzo dei nostri titoli di Stato. Graficamente l’indice è ingabbiato fra area 21.100 e 22.500: solo il superamento di quest’ultimo livello innescherà un significativo movimento direzionale in grado di riportare i prezzi verso area 23.500.

La seduta di lunedì sarà condizionata dallo  Stacco cedola  da parte di diverse Blie Chips Exor, Poste Italiane, Snam (saldo), Stm(trimestrale), Telecom Italia Rispamio, Terna (saldo). Staccheranno la cedola anche diverse SmallCap come: Acea, Autogrill, Digitouch, Fervi, Fnm, Hera, Iren.

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo:

CAMPARI prosegue il rally (+9% nelle ultime 5 sedute) che riporta i prezzi su nuovi massimi assoluti. Il superamento di 7.05€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

BUZZI UNICEM è inserito in un interessante triangolo simmetrico: la fuoriuscita dei prezzi da questo pattern innescherà una violenta esplosione dei volumi e della volatilità.