Il forte calo di FinecoBank iniziato il 10 maggio con il test dei supporti di breve termine a 9.50 e la cui rottura ha innescato ulteriori vendite, culminate con i minimi di 7.78 euro il 29 maggio scorso, ha creato per gli investitori una "ghiotta" opportunità per aprire posizioni "lunghe" su un titolo i cui fondamentali non giustificavano un ribasso di tale portata.

Infatti dal punto dall'analisi grafica si evince come i prezzi riprendano a salire a partire già dal 30 maggio, aprendo la strada a ulteriori aspettative di crescita verso obiettivi oltre i 10 euro, una volta consolidati i supporti di 9,40 attualmente in formazione.

Anche l'indicatore di trend macd conferma intorno al 5 giugno il repentino cambio di direzione dei corsi, con la violazione 8.90 e il consolidamento dei supporti intorno a 8.36, registrando una forte contrazione dell'intensità del ribasso.

Inoltre a confermare ulteriormente il rapido cambio di scenario del quadro tecnico, è la formazione di una configurazione di prezzo nota nel gergo "candlestick" come three river morning star completata il 30 maggio scorso,  con una lunga candela bianca (in relazione alla grandezza delle precedenti) ribadendo il segnale rialzista a 8.47 in chiusura.

Notevoli infine i volumi scambiati, passati da una media raddoppiata e valori assoluti triplicati a oltre 6 milioni di azioni passate di mano.

Per chi detiene FinecoBank 

Sulla base delle indicazioni fornite in data 4 giugno per posizioni "lunghe" di breve termine, modificare lo stop inserito a ridosso del 8.90 euro con prospettive di ulteriori salite verso quota 9.98 e 10.15 euro.