Pesante calo in subito martedì da Telecom probabilmente(-5%) causato da vendite prudenziali in vista del cda di domani che vede schierati vari fondi azionisti contro la proposta di Vivendi di rimuovere 5 consiglieri.

Dopo gli acquisti effettuati da Cdp che adesso detiene il 8.7%, sembra logico attendersi una nuova composizione del consiglio d'amministrazione che rappresenti meglio tutte le compagini.

Sullo sfondo le quotazioni di Telecom risentono del conflitto tra i soci rischiando adesso di tornare sotto quota 0.50 cent, mentre gli analisti indicano un target medio superiore a 0.7 euro.

Dunque la situazione tecnica riguardante la dinamica del prezzo torna a farsi interessante, rinnovando la possibilità di acquistare il titolo a ridosso dell'importante supporto a 0.48 euro oppure, in caso di esito burrascoso del CDA di domani, anche quota 0.46 entro poche sedute.

La prospettiva migliore nel breve e medio periodo e che una volta terminato il riassetto azionario della società i prezzi tornino in linea con i valori fondamentali ovvero almeno oltre 0.67 euro.

Da sottolineare infine come le indicazioni fornite lo scorso 22 gennaio nell'articolo:"A quale prezzo Telecom diventa un affare?" si sono rivelate corrette, offrendo buone opportunità di rendimento.

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