Astaldi (-3,4%) torna a perdere terreno dopo il rimbalzo di ieri. Stamattina Il Sole 24 Ore scrive che il piano di rafforzamento patrimoniale da complessivi 2 miliardi di euro appare sempre più problematico: c'è addirittura il rischio che JP Morgan, sole global coordinator dell'aumento di capitale da 300 milioni di euro, decida di uscire di scena. Ieri Il Messaggero riferiva che l'incontro con le banche creditrici per un aggiornamento della situazione relativa alla vendita del terzo ponte sul Bosforo, condizione base per attuare il piano di rafforzamento patrimoniale, viene posticipato dal gruppo, circostanza che avrebbe fatto innervosire gli istituti di credito. Questi ultimi, visto che il consorzio guidato da China Merchant è interessato al ponte ma non in grado di presentare un'offerta vincolante, avrebbero addirittura proposto ad Astaldi di ricorrere all'art. 67 della legge fallimentare, o in alternativa all'art. 182 bis, al fine di creare "una cintura di sicurezza giudiziaria".

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)