Al di fuori del paniere del Ftse Mib, quest'oggi non è passata inosservata la brillante performance di Autogrill che oggi ha registrato il secondo maggior rialzo del Ftse Mid Cap.

Il titolo, dopo aver ceduto ieri circa un punto e mezzo percentuale, quest'oggi ha messo il turbo e ha terminato gli scambi a 9,275 euro, con un rally del 4,92%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 9,38 euro.

Gli acquisti sono stati alimentati da volumi di scambio esplosivi, visto che fino a sessione sono transitate sul mercato quasi 2 milioni di azioni, quasi quattro volte superiori alla media degli ultimi 30 giorni.

Ad infiammare Autogrill hanno contribuito le indicazioni arrivate da alcuni analisti, a partire da quelli di Equita SIM che in vista dei dati riferiti al periodo luglio-agosto, in agenda il 26 settembre, hanno ribadito la raccomandazione "buy" sul titolo, con un prezzo obiettivo a 10,6 euro.

Alla luce dei dati del traffico aereo, dell'attività commerciale e delle operazioni di M&A di Autogrill, la SIM milanese stima che nei mesi di luglio e agosto il gruppo abbia generato un fatturato di circa 926 milioni di euro, in rialzo del 4% su base annua.

Questa previsione non ha impedito agli analisti di limare le stime per l'anno in corso, prevedendo ora ricavi in calo dello 0,5%k un'Ebitda adjusted in contrazione dell'1,5% e un eps rettificato in riduzione del 4%.

A puntare sul titolo è anche Kepler Cheuvreux che oggi ha confermato il rating "buy" su Autogrill, con un target price a 10,7 euro. Il broker si aspetta che i ricavi del gruppo nei primi otto mesi dell'anno siano aumentati del 6,9%.