Ancora una seduta tutta in salita per Azimut che, incurante della chiusura poco mossa del Ftse Mib, fermatosi a ridosso della parità, ha continuato a spingersi in avanti oggi, occupando una delle prime posizioni tra le blue chips.

Il titolo, dopo aver guadagnato ieri quasi mezzo punto percentuale, è riuscito a fare decisamente meglio oggi, salendo per la nona seduta consecutiva e riportandosi sui massimi di inizio maggio dello scorso anno.

Azimut ha terminato le contrattazioni a 17,615 euro, a ridosso dei massimi intraday, con un progresso del 2%, alimentato peraltro da volumi di scambio vivaci, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 3 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2 milioni di pezzi.

Azimut si è spinto ancora in avanti all'indomani dell'assemblea sui risultati dell'esercizio 2018 e in attesa dei conti del primo trimestre che saranno diffusi il prossimo 8 maggio e per i quali le previsioni sono molto positive.

Intanto oggi il titolo ha beneficiato di una conferma bullish da parte di Banca IMI che ha ribadito la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 15,2 euro. già superato dalle valutazioni correnti di Borsa.

All'indomani dell'assemblea degli azionisti, gli analisti segnalano che la questione chiave per Azimut sarà il coordinamento di tutti i manager coinvolti nella nuova governance del gruppo.