Al pari di quanto accaduto per gli altri bancari, anche Banco BPM oggi ha chiuso gli scambi in rialzo, muovendosi in controtendenza rispetto al Ftse Mib.

Il titolo, reduce da due sessioni in calo, oggi ha risalito la china, terminando le contrattazioni a 1,783 euro, con un progresso dell'1,13% e oltre 19 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 23 milioni di pezzi.

Banco BPM prova a risalire la china, pur confermandosi tra i titoli più shortati a Piazza Affari, occupando la terza posizione in classifica dietro Ubi Banca e Azimut.

Dalle comunicazioni della Consob relative alle posizione nette corte, si è appreso oggi che dal 25 giugno Marshall Wace ha ridotto lo short selling su Banco BPM dallo 0,95% allo 0,86%.

Due giorni fa invece si è mosso in direzione opposta Merian Global Investors che ha aumentato la posizione short sul titolo dallo 0,53% allo 0,6%.

Sempre dalla Consob si è appreso che dal 21 giugno Qube Research & Technologies LTD detiene una posizione ribassista dello 0,55% su Banco BPM, mentre dal giorno prima Citadel Europe è esposta al ribasso con lo 0,94%.

Dallo scorso 18 giugno invece Lansdowne Partners mantiene lo short selling allo 0,69%, mentre lo scorso 14 giugno AHL Partners ha aumentato la posizione netta corta su Banco BPM dallo 0,81% allo 0,9%.