Petrolio: chiusura sulla parità ieri per le quotazioni dell'oro nero che si sono fermate a 70,38 dollari.

Wall Street: conclusione positiva ieri per la piazza azionaria americana dove il Dow Jones e l'S&P500 sono saliti rispettivamente dello 0,91% e dello 0,87%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 7.823,91 punti, in progresso dell'1,39%.

Dati Macro ed Eventi Usa: si conosceranno i prezzi import che a giugno dovrebbero salire dello 0,2% rispetto allo 0,6% precedente. Per il dato preliminare della fiducia Michigan a luglio si prevede una rilevazione pari a 98,1 punti, in frazionale ribasso rispetto ai 98,2 punti di giugno.

Nel pomeriggio è prevista la pubblicazione del rapporto semestrale sulla politica monetaria della Fed.

In agenda un discorso di Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis, oltre al quale parlerà anche Raphael Bostic, a capo della Fed di Atlanta.

Risultati trimestrali Usa: i riflettori saranno puntati sul comparto bancario, visto che prima dell'apertura di Wall Street si conosceranno i risultati del secondo trimestre di Citigroup e Jp Morgan, per i quali si prevede un utile per azione pari rispettivamente a 1,56 e a 2,22 dollari.

Alla prova dei conti anche Wells Fargo che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 1,12 dollari.

Dati Macro ed Eventi Europa: non sono in agenda aggiornamenti macro di rilievo e si segnala la riunione dell'Ecofin che avrà inizio alle ore 9.

A mercati chiusi è atteso il verdetto di Moody's sul rating della Germania, quello di DBRS sul rating dell'Italia, mentre Fitch si esprimerà sulla valutazione del merito di credito della Spagna.