Avvio di seduta in cauto rialzo per i maggiori indici azionari italiani. Il FTSE MIB segna +0,03%, il FTSE Italia All-Share +0,19%, il FTSE Italia Mid Cap +0,06%, il FTSE Italia STAR +0,16%.

In calo a 229 punti base lo *spread BTP/Bund *con acquisti sui titoli di Stato italiani che mostrano un rendimento in contrazione al 2,79% (-8 pb) e uno yield del Bund in rialzo di un punto base allo 0,51 per cento.
Si ricorda che sono giunti segnali importanti sulla volontà del nuovo governo di ridurre deficit/Pil e debito pubblico italiano dal ministro dell'Economia Giovanni Tria. A livello internazionale un segnale di stabilità (e di pace) è giunto dall'incontro di Donald Trump con Kim Jong-un: si prevede la sigla di un documento che registri i progressi compiuti nel dialogo tra Stati Uniti e Nord Corea.

A Milano è incerto l'andamento del comparto bancario durante i primi scambi con il Ftse Italia Banche *che guadagna lo 0,13 per cento. Sopra il riferimento Unicredit (+0,04%), Intesa (+0,44%) e Bper (+1%). In territorio negativo Ubi Banca (-0,15%) e Banco Bpm (-0,53%).
Per quanto riguarda *Intesa Sanpaolo
,* *sarebbe ormai nel vivo la trattativa per la cessione a BlackRock del 10% di Eurizon. Il gigante del risparmio, che già controlla circa il 5% di Intesa, potrebbe favorirne così lo sviluppo internazionale.

Avvio sottotono per *Telecom Italia *a Piazza Affari: il titolo cede lo 0,06% durante i primi scambi. E' stato raggiunto un accordo per la gestione di 4.500 esuberi individuati dall'azienda dopo una lunga trattativa notturna al ministero del Lavoro tra sindacati e azienda. Previsti 29.500 contratti di solidarietà al posto della cassa integrazione straordinaria e l'utilizzo di prepensionamenti. Lo ha anticipato Radiocor riportando che l'intesa sottoscritta da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl sarà sottoposta ora ai lavoratori.