Borsa italiana accelera dopo dati USA: FTSE MIB +1,81%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,5%, Nasdaq Composite +1%, Dow Jones Industrial +0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,81%, il FTSE Italia All-Share a +1,76%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,39%, il FTSE Italia STAR a +2,22%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a gennaio l'indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto *dello 0,5% rispetto a dicembre, al di sopra delle attese degli analisti pari al +0,3% e dal +0,2% precedente. Su base annuale l'indice ha registrato un incremento del 2,1%, pari al precedente (consensus +1,9%). Le vendite al dettaglio USA hanno evidenziato nel mese di gennaio un calo dello 0,3% m/m, dopo un incremento dello 0,4% a dicembre, sotto le attese fissate su un incremento dello 0,2%. L'indice escluso il comparto auto è rimasto invariato dopo l'incremento dello 0,1% precedente (rivisto da +0,4%). Le attese erano per un indice pari al +0,5%. Negli Stati Uniti e' stato reso noto che le Scorte delle imprese sono aumentate dello 0,4% nel mese di dicembre, risultando superiori alle attese degli analisti (+0,3%) ma in linea con la lettura precedente. L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 9 febbraio le scorte di petrolio negli USA sono cresciute di 1,841 milioni di barili (consensus: +2,825 milioni di barili). Eurostat ha pubblicato la seconda stima del PIL dell'eurozona: nel quarto trimestre 2017 il prodotto interno lordo e' cresciuto dello 0,6% su base trimestrale (in linea con la prima lettura) ed è cresciuto del 2,7% su base annuale, in linea con le attese fissate e dal +2,6% della stima precedente. L'Istat riferisce che nel quarto trimestre del 2017 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell'1,6% nei confronti del quarto trimestre del 2016.