Borsa italiana in forte rialzo, brillano automobilistici e bancari: FTSE MIB +2,77%.

Mercati azionari europei tonici. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,1%, Dow Jones Industrial +0,6% (nuovi massimi storici per i tre indici). A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,77%, il FTSE Italia All-Share a +2,59%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,65%, il FTSE Italia STAR a +1,41%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, in base alla stima ADP nel mese di dicembre negli Stati Uniti sono stati creati 250mila nuovi posti di lavoro nel settore privato. Il dato è migliore delle attese degli analisti, che si aspettavano un incremento di 190mila unità. A novembre erano stati creati 185mila posti di lavoro. Negli Stati Uniti l'indice Markit PMI non manifatturiero finale di dicembre è risultato pari a 53,7 punti, in calo rispetto ai 54,5 di novembre ma comunque superiore al consensus e alla prima stima "flash" entrambi pari a 52,4 punti. Negli Stati Uniti l'Energy Information Administration ha comunicato che il dato relativo alle scorte settimanali di petrolio ha fatto registrare una flessione di 7,4 milioni di barili. Gli analisti si attendevano un calo di 5,2 milioni di barili. L'indice Markit PMI servizi finale per il mese di dicembre nell'eurozona si è attestato a 58,1 punti, contro i 58,0 delle attese e della stima preliminare. L'indice Markit PMI composito finale per il mese di dicembre nell'eurozona si è attestato a 56,6 punti, contro i 56,5 delle attese e della stima preliminare. L'indice Markit PMI servizi italiano è cresciuto a dicembre a 55,4 punti da 54,7 punti di novembre. Gli analisti avevano previsto un dato invariato a 54,7 punti.