Borsa italiana in recupero, migliora lo spread. Brillano Telecom e Recordati. FTSE MIB +0,97%.

*Il FTSE MIB segna +0,97%, il FTSE Italia All-Share +0,95%, il FTSE Italia Mid Cap +0,93%, il FTSE Italia STAR +0,84%.

Mercati azionari europei positivi:* Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 +0,1%, invariato, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani in lieve calo: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,41%, NASDAQ Composite +0,63%, Dow Jones Industrial +0,25%.

*Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 stamattina ha chiuso a +0,53%. Borse cinesi deboli: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha terminato a -0,74%, l'indice Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,3% circa.

Si attenuano le tensioni sul debito pubblico italiano. Lo spread BTP-Bund scende a 146 bp dopo aver sfiorato ieri quota 153. Dalla bozza di "contratto" di governo Lega-M5S scompaiono i riferimenti all'uscita dall'euro e alla cancellazione dei titoli di Stato detenuti dalla BCE.

Recuperano terreno le utility Enel (+1,4%), Snam (+1,6%) e Terna (+1,2%), ieri colpite dalle vendite nei momenti di maggiore tensione sui rendimenti dei BTP.

Dell'allentamento della pressione sui titoli di Stato tricolori beneficiano anche i bancari: Bper Banca (+1,7%), Banco BPM (+2%), UBI Banca (+0,8%).

Recordati (+5%) balza in avanti grazie a indiscrezioni di Reuters secondo cui il fondo di private equity CVC Capital Partners ha avviato l'anno scorso trattative con la famiglia che controlla il 51% del gruppo farmaceutico per un'acquisizione da 8 miliardi di euro, +25% circa rispetto alla capitalizzazione attuale. Secondo una delle fonti sentite da Reuters i negoziati sono però stato congelati a fine 2017 in attesa delle votazioni politiche del 4 marzo e degli eventi successivi.