Borsa italiana in verde con STM e Saipem: FTSE MIB +0,24%.

*Il FTSE MIB segna +0,24%, il FTSE Italia All-Share +0,21%, il FTSE Italia Mid Cap +0,03%, il FTSE Italia STAR +0,06%.

Mercati azionari europei poco mossi:* DAX invariato, FTSE 100 +0,1%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 -0,1%.

*Future sugli indici azionari americani in rialzo dello 0,1% circa. *Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente a Wall Street: S&P 500 -0,11%, Nasdaq Composite -0,14%, Dow Jones Industrial -0,07%.

Mercato azionario giapponese in calo, il Nikkei 225 chiude a -0,33%. Borse cinesi poco mosse: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a -0,05%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,15%.

STMicroelectronics (+3,1% a 20,18 euro) accelera grazie a Credit Suisse: gli analisti della banca elvetica hanno migliorato il giudizio sul titolo da neutral a outperform e incrementato il target da 19,50 a 24,50 euro.

Ottimo avvio di seduta anche per Saipem (+1,7%): il petrolio è stabile sui massimi da fine 2014/primavera 2015 e Bernstein ha migliorato il giudizio sul titolo da underperform a market perform.

Bancari in lieve rialzo dopo il rally di ieri: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,3%.* In evidenza Intesa Sanpaolo (+0,9%) *che ieri ha comunicato, in relazione a recenti notizie di stampa, che "sta considerando opzioni strategiche nell'attività di servicing di crediti deteriorati, comprendenti una cessione di un portafoglio di crediti in sofferenza del Gruppo". Secondo indiscrezioni è stata aperta una trattativa con la norvegese Lindorff-Intrum Iustitia per una duplice operazione sugli npl.

Pirelli & C (+1,2%) reagisce al -2,45% di ieri. Il gruppo degli pneumatici ha ceduto l'1,78% di Mediobanca (-0,6% a 9,74 euro) a 9,69 euro per azione incassando 152,8 milioni di euro.