Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,17%.

Mercati azionari europei incerti. Wall Street in lieve calo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,01%, Nasdaq Composite -0,11%, Dow Jones Industrial -0,13%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,17%, il Ftse Italia All-Share a +0,19%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,41%, il Ftse Italia Star a +0,13%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA Markit Economics ha comunicato *la stima flash relativa all'Indice IHS PMI Manifatturiero di settembre. L'indice è salito a 53 punti dai 52,8 punti della lettura di agosto confermando una forte crescita del settore, ai livelli massimi degli ultimi due mesi. Le attese erano per un indice pari a 53 punti. Secondo gli ultimi dati dell'indagine IHS Markit PMI flash di settembre l'economia ha ripreso vigore riportando uno dei tassi di crescita più forti in sei anni. In base alla stima flash preliminare, basata su circa l'85% delle risposte finali, l'indice PMI IHS Markit dell'eurozona di settembre è salito a 56,7 aumentando rispetto 55,7 di agosto. In Gran Bretagna la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo agli ordini industriali e' risultato pari a 7 punti a settembre, inferiore alla rilevazione di settembre fissata su un indice di 13 punti. Le attese erano fissate su un indice pari a 13 punti.

FCA (+3,94% a 15,05 euro) in netto rialzo. Il titolo ha toccato il nuovo massimo storico a 15,19 in scia a indiscrezioni di stampa sudcoreana in base alle quali Hyundai potrebbe essere interessata al Lingotto. Secondo fonti vicine a FCA sentite da milanofinanza.it non è il caso di dare troppa rilevanza a queste voci. Sullo sfondo resta l'ipotesi di scorporo di Magneti Marelli: la valutazione potrebbe aggirarsi intorno ai 5 miliardi di euro, contro i 4-5 indicati dall'a.d. Sergio Marchionne un anno fa quando trattava la vendita del gruppo della componentistica a Samsung.