Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo sul rinnovato ottimismo per una soluzione pacifica della guerra commerciale lanciata da Donald Trump contro la Cina. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,1%, il Dax30 di Francoforte lo 0,5%, il Cac40 di Parigi lo 0,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,1%. Piatto l'Ibex35 di Madrid. Il South China Morning Post ha scritto che Washington e Beijing starebbero lavorando a un accordo che scongiuri l'introduzione di dazi su ulteriori 300 miliardi di dollari di merci made in China. Il tutto, ovviamente, in vista del cruciale incontro previsto per sabato tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping, in occasione del summit del G20 a Osaka di 28-29 giugno.
Tra i titoli in evidenza Bayer +6%. Il fondo Elliott ha annunciato di aver ammassato una partecipazione (attraverso azioni e strumenti finanziari) dal valore di 1,1 miliardi di euro nel gruppo chimico-farmaceutico tedesco.
Deutsche Bank +2%. Secondo il quotidiano Handelsblatt, il gruppo bancario tedesco potrebbe tagliare 2 mila posti di lavoro.
SRP Groupe -30%. La casa madre del sito e-commerce Showroomprive.com ha lanciato un profit warning.
Kingfisher +3%. Il gruppo proprietario delle catene Castorama, B&Q, Brico Depot e Screwfix ha nominato Thierry Garnier nuovo CEO al posto di Véronique Laury.
Soitec -0,7%. Jefferies ha tagliato il rating sul titolo del gruppo dei semiconduttori a hold da buy.
Sul fronte macroeconomico in Spagna l'istituto di statistica INE ha annunciato che la stima preliminare dell'inflazione (indice dei prezzi al consumo armonizzato HICP) mostra nel mese di giugno una crescita attesa dello 0,6% su base annua inferiore alla rilevazione di maggio fissata su un incremento dello 0,9% e a quella di aprile pari all'1,5%. Le attese erano per un incremento dello 0,9%. Scende dello 0,1% su base mensile l'indice dei prezzi al consumo nazionale che cresce dello 0,4% su base annua dal +0,8% precedente.