Il Consiglio di Amministrazione di Damiani S.p.A. (la "Società"), capofila del Gruppo Damiani, ha approvato il progetto di Bilancio di esercizio ed il Bilancio consolidato al 31 marzo 2017, la Relazione annuale sul Governo societario e gli Assetti proprietari per l'esercizio chiuso al 31 marzo 2017 e la Relazione sulla Remunerazione. L'esercizio si chiude con l'incremento dei ricavi consolidati da vendite del 4,8% a cambi correnti. La crescita dei ricavi consolidati ha riguardato entrambi i canali in cui opera il Gruppo, con trend analoghi: il canale retail è cresciuto del 5% a cambi correnti (+3,8% a cambi costanti). Il canale wholesale ha registrato un positivo +4,7% a cambi correnti (+3,8% a cambi costanti). Al 31 marzo 2017 il Gruppo gestisce 61 punti vendita diretti, di cui 45 monomarca Damiani, localizzati nelle principali vie internazionali del lusso. In termini di ripartizione geografica, nell'esercizio 2016/2017 i ricavi nel mercato domestico sono risultati in crescita dello 0,7% rispetto all'esercizio precedente. I ricavi all'estero sono invece in incremento del 13,4% a cambi correnti (+9,5% a cambi costanti).

RISULTATI OPERATIVI E RISULTATO NETTO
L'EBITDA consolidato nell'esercizio 2016/2017 è stato pari a 4,3 milioni di euro, in riduzione rispetto a quanto realizzato nel precedente esercizio. Al netto di tutte le componenti non ricorrenti registrate nei due esercizi oggetto di comparazione, il risultato operativo lordo dell'esercizio 2016/2017 derivante dalla gestione ordinaria risulterebbe in miglioramento di 5,9 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente, sia per effetto della crescita dei ricavi che delle efficienze sui costi operativi. Il Risultato operativo consolidato è positivo per 107 migliaia di euro. Anche a livello operativo, qualora si eliminino le componenti non ricorrenti, si registra un netto miglioramento rispetto al precedente esercizio, pari a 8,9 milioni di euro. Il Risultato netto consolidato di pertinenza del Gruppo è pari ad una perdita di 5,5 milioni di euro, a fronte di un utile di 5,6 milioni di euro nel precedente esercizio, che beneficiava dei citati rilevanti proventi netti non ricorrenti.