Dow Jones in calo dopo che i CDC confermano il secondo caso negli Usa di coronavirus cinese. I Centers for Disease Control and Prevention hanno individuato un primo caso di 2019-nCoV (2019 Novel Coronavirus) il 21 gennaio nello stato di Washington, il paziente era recentemente tornato da Wuhan, arrivato il 15 gennaio sul suolo statunitense. Un secondo caso di virus polmonare e' stato scoperto a Chicago, di una donna appena rientrata da Wuhan. Le autorita' stanno investigando ancora altri 50 casi (11 sono gia' stati analizzati ed e' stato escluso il contagio). Al momento i test per scoprire la positivita' al virus vengono fatti solo nei laboratori di Atlanta e sono necessarie circa 4/6 ore per avere il risultato. Il Dow e' sceso a testare a 28843 punti la media mobile esponenziale a 20 giorni e il lato alto del canale crescente che parte dai massimi di fine febbraio, un duplice supporto che ha respinto per ora le quotazioni al rialzo, anche se non abbastanza per evitare che il saldo di seduta risultasse negativo (-0,58%). La settimana terminata il 17 gennaio si era conclusa a 29347 punti, quindi anche il saldo settimanale di quella terminata il 24 gennaio e' negativo, per la prima volta dalla settimana terminata il 13 dicembre. E per la prima volta dopo 6 settimane consecutive non e' stato toccato un nuovo massimo superiore a quello dell'ottava precedente. Sul grafico ad elementi settimanali e' comunque comparsa una figura di tipo "harami", con l'ultima ottava compresa all'interno dell'intervallo della precedente, una tipologia di figura che indica incertezza e rallentantamento del trend ma non necessariamente una imminente inversione. Solo sotto i minimi della settimana terminata il 17 gennaio, a 28819, rischio di avvio di una vera e propria correzione del rialzo disegnato dai minimi di ottobre, primo supporto a 28610 circa, linea che sale da quei minimi, poi a 28000, 38,2% di ritracciamento del rialzo sempre dai minimi di ottobre.