Un finale di settimana brillante per Enel che, dopo aver guadagnato un punto percentuale ieri, è riuscito a fare decisamente meglio oggi.

Il titolo si è fermato sui massimi intraday a 7,819 euro, con un rialzo del 2,61% alimentato da volumi di scambio vivaci visto che a fine sessione sono transitate sul mercato quasi 33 milioni di azioni, ben oltre la media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 24 milioni di pezzi.

Da segnalare il nuovo record raggiunto sul front capitalizzazione che oggi ha superato per la prima volta gli 80 miliardi di euro, la più grande di tutto il mercato italiano.  

Enel ha beneficiato quest'oggi della buona intonazione di Piazza Affari e in particolare del settore utility, aiutato a sua volta, al pari di ieri, dagli acquisti su BTP che hanno fatto calare i tassi, con il rendimento del decennale sceso del 2,15% all'1,231%.

Il titolo è salito dopo l'intervista riportata da Milano Finanza all'AD Francesco Starace, con contenuti sui temi environmental.

Il numero uno di Enel ha confermato l’importanza delle smart cities sul tema energy savings ed economia circolare, nonchè la rilevanza dello sviluppo delle rinnovabili che sta osservando in questi mesi la convergenza del mondo industriale e finanziario.

Intanto quest'oggi l'AD di Enel ha smentito i rumor di un suo possibile passaggio ai vertici di ENI, bollando come un'invenzione le voci in questa direzione.

In vista poi della scadenza suo mandato in primavera, Starace ha escluso la possibilità di uno stallo nelle trattative tra Telecom Italia e Open Fiber, legato proprio alla riconferma dei vertici di Enel.