Piazza Affari si risolleva dopo due giornate dominate dall'incertezza. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,86%, il Ftse Italia All Share lo 0,79% e il Ftse Italia Star lo 0,69%.

*Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 20 giugno:

Dobank*

Dobank prolunga il rally partito a fine maggio. Il prossimo banco di prova per testare la consistenza dell'uptrend si trova a 12,30, trend line che scende dai massimi dello scorso autunno: la rottura di questo riferimento aprirebbe spazi di crescita verso 12,90, massimi allineati di febbraio e aprile, poi fino ad area 13,96/14. Sotto 9,50 probabile affondo verso 8,85 euro.
-Target: 12,90 euro
-Negazione: 9,50 euro
-RSI (14): neutrale

Recordati

Recordati ha recuperato oltre la metà di quanto lasciato sul campo dallo scorso novembre e sta tentando ora la rottura del lato superiore del canale disegnato dai minimi di marzo a 34,30 circa. Oltre quest'area, corrispondente ai minimi allineati di luglio e agosto 2017, atteso un allungo verso 36,30 circa. Tali attese verrebbero rinviate invece nel caso di discese sotto 32,11, preludio al ritorno sui supporti determinanti in area 30.
-Target: 36,30 euro
-Negazione: 32,11 euro
-RSI (14): ipercomprato
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Salvatore Ferragamo*

Violento passo indietro per Ferragamo, crollata anche sotto i minimi di maggio a 23,55 euro. Elevato ora il rischio di estensione della correzione verso i supporti in area 22, poi a 21,15 circa, per un nuovo test della linea che sale dai minimi del 2011. Oltre 23,55 le attese torneranno in favore di un test delle resistenze critiche in area 25,50.
-Target: 25,50 euro
-Negazione: 22,59 euro
-RSI (14): ipervenduto

*Technogym
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Technogym (+0,49%) sale fino a ricoprire il gap ribassista lasciato aperto ieri a 10,47 salvo poi tornare sui propri passi. Fintanto che i prezzi continueranno a muoversi nel range convergente compreso tra la linea che scende dai top di maggio, a 10,70, e quella che sale dai minimi di marzo, a 10 circa, non ci saranno indicazioni direzionali. Oltre 10,70 possibile riattivazione dell'uptrend per obiettivi sui record a 10,99 euro ed eventualmente fino a target a 11,15/11,20, lato superiore di un canale che contiene le oscillazioni dai minimi di fine 2016. Possibile avvio di una fase di debolezza, invece, sotto area 10 con conferme sotto 9,60, preludio a una rivisitazione dei supporti a 9 circa.