Avvio di seduta positivo per l'azionario italiano ed europeo. A Piazza Affari il Ftse Mib segna +0,78%, il Ftse Italia All Share +0,73%, il Ftse Italia Mid Cap +0,45%, il Ftse Italia Star +0,53 per cento.

Gli acquisti prevalgono sui *BTP *decennali italiani che segna un ribasso di 4 punti base al 2,55% mentre il rendimento del Bund tedesco cresce di 2 punti base e si riporta allo 0,38 per cento. Lo *spread BTP/Bund *si pone dunque a 217 punti base.

In Italia il ministro dell'Economia Giovanni Tria *ha confermato alla Camera l'intenzione di mantenere un percorso di riduzione del debito con l'obiettivo difendere il bilancio e la fiducia dei mercati in vista di una crescita sostenibile. Una linea vista come un segnale di continuità con quella del precedente governo ma che si proietta sull'incontro di domani all'Eurogruppo e all'Ecofin, dove il ministro potrebbe rilanciare la proposta della "golden rule" per le spese di investimento pubblico da escludere dal vincolo del pareggio di bilancio.
In generale dopo il recupero delle borse asiatiche si assiste anche in Europa a una pausa dai ribassi incoraggiati dall'escalation dei *contrasti commerciali USA-Cina
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Acquisti decisi sul comparto bancario italiano in avvio di seduta: il Ftse Italia Banche *segna un rialzo dell'1,95% e registra le buone performance di Banco BPM (+3,24%), di Ubi Banca (+2,53%) e di Bper (+2,08%). Si mettono in luce a Milano anche Unicredit (+2,2%) e Intesa (+1,77%).
Ieri Daniele Nouy, a capo della vigilanza della Bce, ha chiesto per il problema dei *crediti deteriorati
europei una soluzione ambiziosa e realista. Nel 2017 sono stati compiuti molti passi avanti anche secondo il consiglio europeo di vigilanza creditizia. Secondo le indiscrezioni di Reuters, ora la Bce starebbe pensando a una soluzione più morbida che tenga conto delle specificità nazionali (come quella italiana) per cercare di raggiungere delle nuove regole condivise sugli NPL entro l'estate.