Seduta difficile per* STMicroelectronic*s in sintonia con il settore: perdono terreno anche Infineon, Dialog Semiconductor, ASML. Il comparto dei produttori di microchip è in sofferenza a causa delle indiscrezioni secondo cui Apple ha abbassato sensibilmente le previsioni di vendita del nuovo iPhone X. STM e il settore semiconduttori sono sotto pressione da oltre un mese dopo un report di Morgan Stanley in cui gli analisti della prestigiosa investment bank americana hanno peggiorato da overweight a equalweight la raccomandazione sul colosso Samsung Electronics e ipotizzato l'approssimarsi dei massimi del cosiddetto "superciclo" del settore microchip. Equita ha invece confermato la raccomandazione hold e il target a 20,60 euro. Il titolo è sceso nuovamente verso i supporti in area 17,90/18 euro, livello critico nel medio breve termine pari al 38,2% di ritracciamento del rialzo dell'ultimo semestre e punto di passaggio della linea che sale dai minimi di fine giugno. La violazione di questi riferimenti tecnici comporterebbe un'accelerazione al ribasso verso 17,10 e fino a 16,31 euro, minimo di ottobre. Segnali di miglioramento giungerebbero invece alla rottura del picco del 13 dicembre a 19,04 euro per obiettivi a 19,70 circa, linea di tendenza che scende dal top di novembre.

Il 2017 si avvia a concludersi in modo positivo per Ansaldo STS. Il gruppo leader nel mercato ferroviario si è infatti aggiudicato nuove commesse per circa 376 milioni di euro: il portafoglio ordini al 30 settembre scorso ammontava a 6,38 miliardi circa. Gran parte del valore delle nuove acquisizioni (336 milioni circa) deriva dalla partecipazione al progetto della tratta ad alta velocità ferroviaria Verona-bivio Vicenza (primo lotto funzionale della tratta AV/AC Verona-Padova), tramite il consorzio IRICAV DUE (partecipato da Astaldi al 37,49%, Salini Impregilo 34,10%, Ansaldo STS 17,05%, Società Italiana per Condotte d'Acqua 11,35%, Fintecna 0,01%). Ansaldo STS si è anche aggiudicata un contratto del valore di 40 milioni di euro da RFI, Rete Ferroviaria Italiana, per la fornitura di apparati di segnalamento ACC e ACC-M. L'analisi del grafico di Ansaldo STS evidenzia la solida tendenza rialzista di fondo e la correzione accusata nella primavera/estate 2017. Il titolo ha successivamente messo a segno un buon recupero, riavvicinandosi al massimo storico di inizio aprile a 12,55 euro. L'eventuale superamento di 12,35 anticiperebbe un attacco al record, con buone possibilità di assistere a quel punto alla riattivazione del trend ascendente verso area 13,50, lato alto del canale che conduce il rialzo dal 2012. Discese sotto 11,50 creerebbero invece le premesse per il ritorno sui supporti ed ex resistenze piazzati tra 10,60 e 10,80, determinanti in ottica di medio/lungo periodo.