Vendite sul greggio sui mercati internazionali. Il future sul Brent *segna sull'Ice un calo dell'1,12% a 64,23 dollari al barile mentre il derivato sul *WTI *lascia al mercato l'1,57% del proprio valore e si riporta a 60,41 dollari. Nuovi e preoccupanti segnali sono giunti dall'EIA* che ha stima che ad aprile la produzione di shale oil statunitense possa sfiorare i 7 milioni di barili al giorno, oltre il 25% in più del 2017 con una crescita nelle sette maggiori regioni d'estrazione di 131 mila barili al giorno. Si tratta di un segnale che conferma una forte crescita dell'output Usa di greggio che rischia di creare nuovi disequilibri tra domanda e offerta di petrolio sui mercati internazionali e cancellare gli effetti del taglio coordinato della produzione di Opec e Russia.

(GD - www.ftaonline.com)