Prezzi del petrolio in rialzo nei mercati internazionali dopo la pubblicazione della variazione settimanale delle scorte USA dell'EIA che ha mostrato un calo degli stock decisamente superiore alle attese. Nella settimana al 15 giugno infatti le scorte si sono contratte di oltre 5,9 milioni di barili contro il calo di 2,1 milioni di barili atteso dagli analisti. Sull'Ice il *Brent *passa di mano a 75,23 dollari al barile (+0,19%) mentre il WTI guadagna l'1,03% e si porta a 65,58 dollari.
Nel frattempo cresce l'attesa per il meeting di Vienna che riunirà il 22 giugno prossimo *Opec *e Russia in una valutazione sulla opportunità o meno di alzare la produzione. *Venezuela *e *Iran *sono contrari a questa ipotesi e Teheran ha dichiarato di ritenere poco probabile che già venerdì possa essere presa questa decisione. Come noto, Iran e Venezuela sono oggetto di sanzioni da parte degli Stati Uniti e proprio la politica protezionistica di *Washington *sta rendendo ancora più incerto lo scenario dei prezzi del petrolio.

A Milano *Eni *segna un ribasso dello 0,45%, *Saipem *guadagna invece lo 0,27 per cento. Sopra il riferimento anche *Tenaris *(+0,17%).

(GD - www.ftaonline.com)