Prezzi del petrolio sostanzialmente stabili sui mercati internazionali in tarda mattinata. Sull'Ice il *Brent *passa di mano a 76,58 dollari al barile (-0,2%) mentre il future sul *WTI *recupera lo 0,13% e torna a 66,73 dollari.
Ieri la variazione settimanale delle *scorte USA *rilevate dall'EIA ha registrato un calo superiore alle attese degli stock di greggio statunitense.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump *ha però accusato ancora l'Opec di mantenere artificiosamente elevati i prezzi del petrolio sui mercati internazionali.
Il prossimo 22 giugno è in calendario un importante meeting a Vienna tra i rappresentanti dell'Opec e altri produttori, come la *Russia
, che hanno sostenuto finora un taglio coordinato della produzione, ma che potrebbero aumentare l'output alla luce delle attuali quotazioni petrolifere.
Bloomberg ipotizza che già oggi l'avvio del Campionato del mondo di Calcio in Russia possa consentire un confronto del presidente *Vladimir Putin *con il principe dell'Arabia Saudita *Mohammed bin Salman *sul tema dell'incremento delle quote di produzione del petrolio.

A Milano, a metà seduta, *Eni *guadagna lo 0,01% e *Saipem *lo 0,32% mentre *Tenaris *segna un calo dello 0,55 per cento.

(GD - www.ftaonline.com)