Piazza Affari accelera con Saipem e bancari, bene Atlantia. FTSE MIB +1,53%.

Mercati azionari europei in verde. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, Nasdaq Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,53%, il FTSE Italia All-Share a +1,51%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,34%, il FTSE Italia STAR a +1,14%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, nel Regno Unito l'indice CBI della tendenza *degli ordini industriali è risultato pari a +7 punti ad agosto dopo che a luglio si era attestato a +11 punti, a fronte di un valore atteso dagli analisti pari a +9 punti. Sempre nel Regno Unito l'indebitamento netto del settore pubblico (Public Sector Net Borrowing, i prestiti netti a governo centrale, amministrazioni locali e società pubbliche, escluse quelle bancarie) si è attestato in luglio su un dato negativo per 2,08 miliardi di sterline, segnando quindi il maggiore surplus dal 2000 (nel mese di luglio un surplus non è comunque inusuale visto che coincide con l'afflusso di entrate fiscali).

*Saipem (+6,97% a 4,5860 euro) in forte progresso dopo le flessioni delle ultime tre sedute *grazie alla notizia dell'aggiudicazione dei "contratti per la seconda fase dello sviluppo del giacimento Liza, progetto operato da Esso Exploration & Production Guyana Limited, controllata di ExxonMobil". Il valore complessivo dei contratti ammonta a circa 700 milioni di dollari. Il titolo si riavvicina a 4,6750 euro, massimo da febbraio 2017 toccato giovedì scorso, per poi tentare eventualmente la riattivazione del movimento ascendente in essere da aprile verso 4,80/4,85 almeno. Segnali grafici negativi in caso di discese sotto area 4,25.