Piazza Affari debole: Leonardo e auto sotto pressione, Brexit ancora in bilico. FTSE MIB -0,24%.

Mercati azionari europei in leggero calo. Wall Street sotto la parità: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite -0,5%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,24%, il FTSE Italia All-Share a -0,24%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,31%, il FTSE Italia STAR a -0,47%.

Operatori e investitori attendono la giornata di domani per la soluzione del nodo Brexit. Ieri a fine mattinata il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker e il premier britannico Boris Johnson hanno annunciato che l'accordo per l'uscita ordinata del Regno Unito dalla UE è stato finalmente raggiunto. Il DUP (Democratic Unionist Party, Partito Unionista Democratico, movimento dell'Irlanda del Nord) ha però confermato il proprio no, mettendo a serio rischio la possibilità di approvazione dell'accordo da parte del Parlamento britannico nel voto di domani.

BTP in calo, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,03% (chiusura precedente a 1,00%), lo spread sul Bund segna 141 bp (da 139) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA il Conference Board ha comunicato che, nel mese di settembre l'indice anticipatore (Leading Indicator), che misura l'andamento dell'attivita' economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è diminuito dello 0,1% su base mensile, risultando inferiore alle stime degli economisti (fissate su un incremento dello 0,1%). La BCE ha comunicato che nel mese di agosto l'avanzo delle partite correnti dell'eurozona, dato dal saldo delle transazioni effettuate per la vendita e per l'acquisto di beni e servizi, e' risultato pari a 27 mld di euro, da 22 mld di euro di luglio (rivisto da 20,6 mld). Gli analisti avevano previsto un valore pari a 21,3 miliardi di euro.