Piazza Affari in leggero rialzo: FTSE MIB +0,18%.

*Il FTSE MIB segna +0,18%, il FTSE Italia All-Share +0,13%, il FTSE Italia Mid Cap -0,07%, il FTSE Italia STAR +0,15%.

Mercati azionari europei contrastati: *DAX +0,5%, FTSE 100 -0,5%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 -0,3%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in leggero ribasso: S&P 500 -0,1%, Dow Jones Industrial invariato, Nasdaq 100 -0,3%.

Bancari in recupero all'indomani dell'incontro, presso la sede della Banca d'Italia a Roma, dei manager dei maggiori istituti con Danièle Nouy, capo della vigilanza della BCE: nessuna apertura della Nouy sul tema delle coperture sugli npl oggetto dell'addendum di qualche mese fa. Il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovkis ha però dichiarato che l'orientamento è per applicare la copertura obbligatoria ai nuovi npl e non allo stock esistente al momento dell'entrata in vigore della normativa. L'indice FTSE Italia Banche segna +0,3%, l'EURO STOXX Banks è in pareggio. *Sotto pressione i titoli delle banche più sensibili al tema-npl: *Bper Banca (-1,5%), UBI Banca (-1,3%), Credito Valtellinese (-4,1%) che viene penalizzata dall'approssimarsi dell'aumento di capitale da 700 milioni di euro. *In rialzo Mediobanca (+1,2%) e UniCredit (+0,8%).

Debole anche Banco BPM (-2,1%):* Il Sole 24 Ore scrive di una probabile vendita del business di banca depositaria per una cifra che potrebbe aggirarsi sui 150-200 milioni di euro. Fra gli interessati ci sarebbe Banca BNP Paribas. Il gruppo Banco BPM è alle prese con un consolidamento della propria struttura e starebbe puntando a concentrare in Banca Akros le attività corporate (forse anche in vista di una quotazione) e in Banca Aletti il private banking.