Piazza Affari in netto ribasso, contratto Lega-M5S bocciato dai mercati. FTSE MIB -1,48%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in lieve calo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite -0,2%, Dow Jones Industrial invariato. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,48%, il FTSE Italia All-Share a -1,54%, il FTSE Italia Mid Cap a -2,02%, il FTSE Italia STAR a -1,73%. Borsa italiana pesantemente condizionata dai timori degli operatori nei confronti del programma dell'ipotetico governo Lega-M5S.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, Eurostat ha comunicato che nel mese di marzo il surplus della bilancia commerciale della zona euro (dato destagionalizzato) e' risultato pari a 26,9 mld di euro, in calo dai 28,5 mld di marzo 2017. In Germania l'ufficio di statistica Destatis ha comunicato che nel mese di aprile l'Indice dei Prezzi alla Produzione è cresciuto dello 0,5% su base mensile risultando superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,3% e superiore al +0,1% della rilevazione precedente. Su base annuale il PPI e' cresciuto del 2%, dal +1,9% della rilevazione precedente (consensus +1,8%). In Italia l'Istat rende noto che a marzo 2018 l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è sceso dell'1,2% rispetto al mese precedente.

Bancari italiani in netto ribasso. L'indice FTSE Italia Banche chiude a -3,10%, l'EURO STOXX Banks a -1,6% circa. Forti cali per Banco BPM (-6,36%), UBI Banca (-7,85%), BPER Banca (-6,64%), Intesa Sanpaolo (-2,45%), UniCredit (-2,77%). Pesano le incertezze sul nuovo governo: lo spread BTP-Bund tocca i massimi da ottobre a 166 bp. Stamattina è stato presentato il contratto di governo definitivo tra Lega e M5S. Il contratto sarà sottoposto al voto online dei grillini sulla piattaforma Rousseau fino alle 20 di oggi e nel fine settimana presso i gazebo della lega.