Piazza Affari in rosso con tensioni politiche interne e internazionali. FTSE MIB -0,71%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in rosso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,6%, Nasdaq Composite -0,6%, Dow Jones Industrial -0,8%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,71%, il FTSE Italia All-Share a -0,59%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,15%, il FTSE Italia STAR a +0,37%.

*Il clima sui mercati azionari è peggiorato nel pomeriggio dopo che il presidente USA Donald Trump *ha annullato l'incontro con il leader nordcoreano Kim Jong Un in programma il 12 giugno a Singapore. Inoltre nei verbali BCE pubblicati a metà seduta si paventa il rischio di un'escalation dei conflitti commerciali capace di ridurre la fiducia e creare disordini sui mercati finanziari e su quelli valutari, impattando negativamente sulla crescita della zona euro.

Lo spread BTP-Bund accelera al rialzo e sfiora i 196 bp nel pomeriggio (chiusura a 194), dopo essere sceso fin sui 178 a metà mattinata. La ragione del ritorno delle tensioni sul debito sovrano italiano è lo scontro tra Quirinale e Lega: secondo le indiscrezioni Salvini insiste con la candidatura di Paolo Savona (economista critico nei confronti dell'euro e della Germania) a Ministro dell'Economia, causando l'irritazione del Presidente Sergio Mattarella.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA ad aprile le vendite di abitazioni esistenti sono diminuite del 2,5% rispetto a marzo, a 5,46 milioni di unità da 5,60 milioni. Il dato è risultato inferiore al consensus fissato su un decremento dello 0,2% a 5,56 milioni di unità. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 18 maggio si sono attestate a 234 mila unità, superiori alle attese fissate a 220 mila unità e da 223 mila unità della settimana precedente. Negli USA l'indice prezzi abitazioni della Federal Housing Finance Agency (FHFA) si è attestato, nel mese di marzo, a 261,7 punti, superiore alla rilevazione precedente pari a 261,6 punti, in crescita dello 0,1% (consensus +0,5%). Su base annuale l'indice è salito del 6,7%. In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha confermato le stime preliminari del Pil relativo al primo trimestre, indicando un rallentamento della crescita rispetto ai mesi precedenti. Il dato ha evidenziato un incremento dello 0,3% su base trimestrale, in linea al consensus e dal +0,6% della rilevazione precedente. Su base annuale la crescita si e' attestata al +1,6% confermando le stime preliminari. Nel Regno Unito l'ONS ha annunciato che il volume destagionalizzato delle vendite al dettaglio ha evidenziato nel mese di aprile un incremento dell'1,6% su base mensile, risultando superiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a +0,8% e alla rilevazione precedente pari al -1,1%. Su base annuale le vendite hanno registrato una crescita pari all'1,4% in crescita dal +1,3% della rilevazione precedente (consensus +0,1%).