Piazza Affari peggiore in Europa con i finanziari: FTSE MIB -0,35%.

*Il FTSE MIB segna -0,35%, il FTSE Italia All-Share -0,26%, il FTSE Italia Mid Cap +0,26%, il FTSE Italia STAR +0,60%.

Mercati azionari europei in verde:* DAX +0,5%, FTSE 100 +0,1%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,2%.

Bene i mercati USA: pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in rialzo dello 0,2% circa.

Seduta negativa per i titoli del settore finanziario nel giorno dell'entrata in vigore la Mifid II, la nuova normativa su servizi e prodotti finanziari, consulenza e collocatori: operatori e istituzioni finanziarie sono alle prese con maggiori obblighi e nuovi processi e questo probabilmente sta creando qualche fisiologica difficoltà.

In rosso i bancari italiani: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,9% mentre l'EURO STOXX Banks sale dello 0,1%. In difficoltà Banco BPM (-3%), Intesa Sanpaolo (-0,9%), Credito Valtellinese (-3,3%).

Negativa Banca Carige (-2,5%). MF scrive che l'istituto ligure si appresta, sin dal cda programmato per il 16 gennaio, ad affrontare il tema dei crediti incagliati (unlikey to pay). La strategia, scrive MF, prevede un mix di recuperi e cessioni (nel 2018 si prevedono vendite per 0,5 miliardi di euro lordi) con l'obiettivo di riduzione del portafoglio a 1,6 miliardi nel 2018 e 1,1 nel 2020. Il Messaggero segnala però che alla fine della scorsa settimana la BCE è tornata a ribadire le perplessità relative al peso di Malacalza Investimenti nel cda.

Le problematiche connesse alla Mifid II penalizzano anche gli assicurativi Unipol (-1,3%), Generali (-1,1%), Vittoria Assicurazioni (-0,5%), e i titoli del risparmio gestito Banca Generali (-1,4%), Banca Mediolanum (-1,3%).