Piazza Affari recupera nel finale: FCA sugli scudi, male STM. FTSE MIB +0,52%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite -0,4%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,52%, il FTSE Italia All-Share a +0,52%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,67%, il FTSE Italia STAR a +0,87%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l'indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di agosto, una flessione dello 0,1% su base mensile dopo la variazione nulla della rilevazione precedente (consensus +0,2%). Su Base annuale il PPI è salito del +2,8% dal +3,3% precedente (consensus +3,2%). L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 7 settembre, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 5,296 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 1,300 milioni di barili. Eurostat ha reso noto che nel mese di luglio la produzione industriale della Zona Euro e' diminuita dello 0,1% su base annua (consensus +1%). Su base mensile la produzione industriale ha registrato una flessione dello 0,8% superiore alle attese fissate su un calo dello 0,5%. In Italia l'Istat ha comunicato che a luglio 2018 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è sceso dell'1,8% rispetto a giugno. Corretto per gli effetti di calendario, a luglio 2018 l'indice è diminuito su base annua dell'1,3% (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di luglio 2017).

FCA (+4,40% a 15,0880 euro) in netto rialzo grazie a Exane che migliora il giudizio sul titolo da neutral a outperform con target incrementato a 19,50 euro. Per gli analisti del broker francese le vendite del pickup Ram spingeranno nel secondo semestre il margine EBIT dell'area Nafta oltre l'11%. Inoltre, ipotizzando lo scorporo di Magneti Marelli, il titolo appare decisamente sottoquotato rispetto al P/E 2019. Ricordiamo le indiscrezioni relative all'ipotesi di vendita di Magneti Marelli al gruppo di private equity KKR circolate poche settimane fa. Oggi Bloomberg ha rilanciato il rumor: FCA vorrebbe spuntare un prezzo vicino ai 6 miliardi di euro, mentre KKR sembra intenzionata a non offrire più di 5 miliardi dato che l'alternativa per FCA (lo scorporo di Marelli, che era l'obiettivo di Sergio Marchionne) appare ora meno percorribile.