Piazza Affari si conferma debole rispetto alle altre borse europee. FTSE MIB -0,17%.

*Il FTSE MIB segna -0,17%, il FTSE Italia All-Share -0,12%, il FTSE Italia Mid Cap +0,14%, il FTSE Italia STAR +0,09%.

Anche oggi, così come ieri, gli indici italiani sottoperformano* rispetto a quelli delle altre piazze europee: resta presente l'eco delle parole del commissario UE agli affari economici e monetari Pierre Moscovici, secondo il quale l'Italia è un problema nell'eurozona e necessita di una legge di bilancio credibile. Mario Draghi ha affermato che le dichiarazioni di alcuni esponenti politici italiani hanno fatto salire i tassi d'interesse per imprese e famiglie, creando qualche danno: la BCE si basa comunque su quanto affermato dal premier italiano e dai ministri dell'Economia e degli Esteri, e cioè che l'Italia rispetterà le regole di bilancio UE.

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 +0,3%, DAX +0,5%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +0,1%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in verde: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%.

Bancari italiani deboli: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,6%, l'EURO STOXX Banks limita le perdite a uno 0,3%. In calo le big Intesa Sanpaolo (-0,8%) e UniCredit (-0,9%), seguite da Banca MPS (-2,4%). Si muove in controtendenza Credito Valtellinese (+2,5%) che estende il rally di ieri (+4,22%) in vista dell'assemblea del 12 ottobre chiamata a eleggere il nuovo cda: secondo indiscrezioni Credit Agricole (socio con il 5%) potrebbe presentare una lista ma il senior country officer per l'Italia Giampiero Maioli ha smentito. Il Sole 24 Ore scrive che la famiglia Dumont (ha il 5,8%) ha proposto Luigi Lovaglio, ex ad di Bank Pekao (gruppo UniCredit), alla presidenza. Nelle ultime sedute i volumi sono stati elevati: possibile che gli azionisti si siano attivati per dare maggiore consistenza alle rispettive partecipazioni in vista del voto in assemblea.