Piazza Affari sui massimi da agosto 2018, spread sotto quota 200. FTSE MIB +0,73%.

*Mercati azionari europei deboli. Wall Street in progresso: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, NASDAQ Composite +0,2%, Dow Jones Industrial +0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,56%, il FTSE Italia All-Share a +0,51%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,25%, il FTSE Italia STAR a -0,62%.

BTP tonici, spread in calo. Il rendimento del decennale segna 1,72% (chiusura precedente a 1,74%), lo spread sul Bund 198 bp (da 203) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'indice grezzo dei prezzi al consumo (inflazione) è cresciuto dello 0,1% rispetto a maggio risultando pari alla rilevazione precedente e superiore alle attese degli analisti (+0%). Su base annuale l'indice si è attestato al +1,6%, inferiore alla lettura di maggio(+1,8%) e pari al consensus. L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,3% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). Su base annuale l'indice e' salito del 2,1% superiore al consensus e alla rilevazione precedente entrambi fissate su un indice del +2%. La BCE è pronta ad aggiornare la politica monetaria per assicurare i target di inflazione su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine. E' quanto si legge nelle minute della BCE, relative alla riunione del 6 giugno. Sebbene i dati più recenti relativi all'attività economica del primo trimestre siano stati migliori del previsto, in parte a causa di fattori temporanei, il debole commercio globale e la prolungata presenza di incertezze hanno continuato a costituire un freno all'evoluzione della crescita dell'area dell'euro. Ciò si è riflesso in un'altra revisione al ribasso delle prospettive di crescita a giugno 2019. Il Consiglio direttivo prevede che i tassi resteranno sui livelli attuali "almeno fino a tutta la prima metà del 2020 e in ogni caso finchè sarà necessario per assicurare che l'inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine". In Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di giugno. L'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,3% su base mensile ed è aumentato dell'1,6% su base annuale, risultando pari alle attese e al dato preliminare. A maggio l'indice era cresciuto dell'1,4% a/a e dello 0,2% su base mensile. L'indice armonizzato è cresciuto dell' 1,5% su base annua e dello 0,3% mese su mese, in crescita dai risultati provvisori di fine giugno, pari al +1,3% a/a e al +0,1% m/m.