Piazza Affari sui massimi dal 2015 con i finanziari: FTSE MIB +0,50%.

*Il FTSE MIB segna +0,50%, il FTSE Italia All-Share +0,44%, il FTSE Italia Mid Cap +0,14%, il FTSE Italia STAR -0,10%.

Mercati azionari europei in rosso:* DAX -0,6%, FTSE 100 -0,1%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 +0,3%.

Positivi i mercati USA: pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in rialzo dello 0,1% circa.

I bancari estendono il rally di ieri: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,2%, l'EURO STOXX Banks +0,9%. Bene a Milano UBI Banca (+1,6%), UniCredit (+1,7%) e Intesa Sanpaolo (+0,9%), che ieri ha comunicato, in relazione a recenti notizie di stampa, che "sta considerando opzioni strategiche nell'attività di servicing di crediti deteriorati, comprendenti una cessione di un portafoglio di crediti in sofferenza del Gruppo". Lindorff-Intrum Iustitia ha aperto trattative per l'operazione.

*STMicroelectronics (+2,3% a 20,02 euro) *accelera grazie a Credit Suisse: gli analisti della banca elvetica hanno migliorato il giudizio sul titolo da neutral a outperform e incrementato il target da 19,50 a 24,50 euro.

Proseguono gli acquisti sui titoli del risparmio gestito in scia alla pubblicazione dei dati sulla raccolta nel 2017. In evidenza FinecoBank (+2,7%), Banca Generali (+1,3%), Banca Mediolanum (+1%). In controtendenza Azimut Holding (-0,7%) e Banca IFIS (-4,4%). Bene anche Anima Holding (+3,1%) che a dicembre ha fatto segnare una raccolta netta negativa per circa 122 milioni di euro, in parte causata da un disinvestimento effettuato nell'ambito delle proprie politiche di gestione della liquidità: il 2017 si è invece chiuso con un dato positivo per 945 milioni di euro.