Piazza Affari sui top di periodo. In netta controtendenza FinecoBank e Moncler. FTSE MIB +0,63%, massimi dal 2008.

Il FTSE MIB segna +0,63% (massimi dal 2008), il FTSE Italia All-Share +0,67% (massimi da maggio 2018), il FTSE Italia Mid Cap +1,03%, il FTSE Italia STAR +0,95%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,96% (chiusura precedente a 0,95%), lo spread sul Bund segna 136 bp (da 135) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,7%, FTSE 100 +0,7%, DAX +1,0%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,4%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono in progresso: S&P 500 +0,3%, Nasdaq 100 +0,5%, Dow Jones Industrial +0,4%.

UBI Banca +2,1% accelera al rialzo e tocca i massimi da ottobre 2018 all'indomani della pubblicazione dei risultati 2019, esercizio andato in archivio con utile al netto delle poste non ricorrenti pari a 352,9 milioni di euro, +16,7% rispetto ai 302,4 del 2018. I dati del quarto trimestre sono stati superiori al consensus pubblicato sul sito della banca: utile pari a 60,1 milioni di euro (consensus 24), proventi operativi a 948,5 milioni (consensus 908), commissioni nette a 446,3 milioni (consensus 421), oneri operativi a 579,3 milioni (consensus 595).

Amplifon +2,3% a 28,28 euro, tocca il nuovo massimo storico dopo il report di Kepler Cheuvreux: raccomandazione hold confermata, target incrementato da 24,10 a 25,00 euro. I conti 2019 saranno comunicati il 4 marzo. Gli analisti del broker si attendono un'accelerazione in America e Asia-Pacifico.

Prysmian +1,9% estende il rally partito all'inizio della scorsa settimana e tocca i massimi da giugno 2018. Il titolo è scattato in avanti in scia al miglioramento del sentiment sul settore industriale, in abbinamento al calo dell'incertezza sul coronavirus cinese. Ricordiamo che mercoledì scorso BNetzA, l'agenzia federale tedesca della rete di trasmissione dell'energia elettrica, ha determinato le direttrici per la realizzazione di SuedLink, un cavo sotterraneo per il trasporto dell'energia eolica prodotta nel nord della Germania verso il sud del Paese. Si tratta di un primo passo per la realizzazione di un progetto complessivo da 4-5mila km di cavi, con un potenziale di ricavi per i produttori che alcuni analisti stimano in 3-4 miliardi di euro nei prossimi 5 anni.