Piazza Affari tonica, brillano i bancari. FTSE MIB +0,82%.

Mercati azionari europei in progresso. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,82%, il FTSE Italia All-Share a +0,79%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,59%, il FTSE Italia STAR a +0,29%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 0,89% (chiusura precedente a 0,88%), lo spread sul Bund segna 139 bp (da 138) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA la Federal Reserve di Philadelphia *ha reso noto che il proprio indice, che monitora l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area di Philadelphia, si e' attestato nel mese di settembre a 12 punti in calo da 16,8 punti di agosto ma risultando superiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a +11 punti. Negli USA ad agosto le vendite di abitazioni esistenti sono cresciute dell'1,3% a 5,49 milioni di unità. Il dato è risultato nettamente superiore al consensus fissato su un decremento dello 0,4% a 5,37 milioni di unità. A luglio le vendite di case erano cresciute del 2,5% a 5,42 milioni di unità. Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di agosto l'Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l'andamento dell'attivita' economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è rimasto invariato su base mensile, risultando inferiore alle stime degli economisti (fissate su un incremento dello 0,1%) e in rallentamento rispetto alla variazione positiva dello 0,5% di luglio. La BCE ha comunicato che nel mese di luglio l'avanzo delle partite correnti dell'eurozona, dato dal saldo delle transazioni effettuate per la vendita e per l'acquisto di beni e servizi, e' risultato pari a 20,6 mld di euro, da 18,4 mld di euro di giugno (rivisto da 18,4 mld). Gli analisti avevano previsto un valore pari a 20,3 miliardi di euro. Nel Regno Unito l'ONS ha annunciato che il volume destagionalizzato delle vendite al dettaglio ha evidenziato nel mese di agosto un calo dello 0,2% su base mensile, pari alle attese degli analisti risultando però inferiore alla rilevazione precedente pari al +0,4% (rivista da +0,2%). Su base annuale le vendite hanno registrato una crescita pari al 27% dal +3,4% della rilevazione precedente (consensus +2,9%). La Bank of England ha deciso di mantenere i tassi di interesse allo 0,75%. Il direttorio ha confermato a 435 miliardi di sterline il programma di riacquisto di asset finanziato con le riserve della banca centrale. La decisione è stata presa con il parere favorevole di 9 membri del board su 9. Confermate le attese degli analisti.