La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Ubi Banca

Ubi Banca (-1,28%) arretra ulteriormente dopo aver fallito il confronto con gli ostacoli a 3,40 circa. Solo il superamento di questo riferimento, neck line di un potenziale testa spalle rialzista disegnato a partire dal minimo del 29 maggio, proietterebbe i prezzi verso 3,80 e successivamente 4,05 euro. Indicazioni negative invece sotto i minimi di giugno a quota 3,07 per target negativi a 2,85 e 2,70 euro.
-Target: 3,80 euro
-Negazione: 3,07 euro
-RSI (14): neutrale

Banca Generali

Banca Generali (-1,87%) resta in vista degli ostacoli a 22,50 circa, massimi allineati di giugno e luglio, in attesa di nuovi spunti. Oltre questo ostacolo atteso il ritorno in area 24,74 per la chiusura del gap del 21 maggio, target successivo a 25,30 circa. Sotto 20,70 probabile ripresa del movimento ribassista verso i recenti minimi a 19,61 euro ed eventualmente più in basso fino a 19 circa.

-Target: 24,74 euro
-Negazione: 20,70 euro
-RSI (14): neutrale

Cnh Industrial

Cnh Industrial (-5,52%) cancella i progressi di martedì accelerando al ribasso verso i minimi di venerdì a 8,62 circa. L'incapacità dei prezzi di confermarsi oltre 9,25 ribadisce l'intenzione dei corsi di procedere verso il target negativi a 8 euro, area critica nel lungo periodo. Oltre 9,25 segnali credibili di ripresa al superamento di 9,40 euro, minimi di aprile.