La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

RCS Mediagroup

RCS Mediagroup (+2,15%) estende la reazione avviata a ottobre da 0,812 euro oltre la trend line che scende dai massimi di maggio, coincidente con la media mobile a 100 giorni passante da 0,98 circa. Una stabilizzazione al di sopra di 1 euro potrebbe ora creare le premesse per assistere a un rimbalzo più convincente verso 1,10 e 1,15. La debolezza tornerebbe a dominare il grafico nel caso di discese sotto 0,89, preludio a un affondo verso 0,84 e 0,812.
-Target: 1,10 euro
-Negazione: 0,89 euro
-RSI (14): neutrale

ERG

ERG (+3,92%) tenta di reagire al test a 16 euro circa della base del canale che contiene il riasso dai top di luglio. Il superamento di area 17,15/17,20 permetterebbe al titolo di aprirsi un varco verso 18 circa. Indicazioni di forza giungerebbero oltre questo riferimento per obiettivi in area 18,41, media mobile a 100 giorni, poi sui massimi di maggio a 20,34. Ritorno alla debolezza invece sotto 16 euro per 15,50 circa e 15 euro.
-Target: 18 euro
-Negazione: 16 euro
-RSI (14): neutrale

Snam

Il rimbalzo delle ultime sedute ha spinto Snam (+2,50%) sopra i massimi allineati di agosto e settembre a 3,81 circa. Atteso ora il test a 3,92 del lato superiore del canale che sale dai minimi di giugno, poi via libera fino a 4/4,02 massimi di maggio. Discese sotto area 3,50 preannuncerebbero invece un nuovo test di area 3,40, supporto determinante in ottica di medio periodo dove si collocano anche i minimi di novembre 2016.