Nuova seduta in calo per STM che, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale ieri, ha perso ulteriormente terreno, pur riuscendo a limitare i danni. Il titolo nel corso della sessione è arrivato a segnare un minimo intraday a 12,01 euro, su livelli che non si vedevano da gennaio dello scorso anno, registrando una flessione di oltre tre punti percentuali.
Dai minimi STM ha reagito, pur non evitando una chiusura con il segno, visto che ha terminato gli scambi a 12,35 euro, con un calo dello 0,68% e oltre 5,7 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,7 milioni di prezzi.
Dopo Lumentum ed IQE un altro fornitore di Apple per la supply chain del Face ID, la società austriaca AMS, ha ridotto la guidance del quarto trimestre. In particolare AMS ha tagliato le previsioni del 15% e si aspetta ora per gli ultimi tre mesi dell'ano ricavi in un range di 480-520 milioni di dollari, rispetto alla forchetta indicata in precedenza pari a 570-610 milioni.
Secondo Equita SIM questo conferma la minore domanda di iPhone nel quarto trimestre, motivo per il quale gli analisti hanno recentemente ridotto le nostre stime di crescita di STM con riferimento al quarto trimestre, per il quale stimano Apple pesi il 13% dei ricavi.
La SIM milanese ricorda che il CEO di STM terrà domani in mattinata una presentazione alla TMT conference di Barcellona.
Non cambia intanto la strategia di Equita SIM che conferma la raccomandazione "buy" su STM, con un prezzo obiettivo a 20 euro.