Tratta sopra la parità, resistendo alle vendite diffuse sui mercati azionari, il titolo di Stmicroelectronics *a Piazza Affari: l'azione segna un rialzo dello 0,16% a 18,49 euro dopo un allungo a 18,50. I corsi di STM tornano dunque a contatto con le resistenze di area 18,5 euro dopo gli allunghi di ieri incoraggiati probabilmente dal positivo sentiment portato sul mercato dalla notizia del rialzo dell'offerta della statunitense *Qualcomm *per l'olandese *NXP.
Il colosso di San Diego ha infatti portato a 127,50 dollari per azione (per una proposta complessiva dunque di circa 44 miliardi di dollari) e ridotto dall'80 al 70% del flottante le condizioni minime dell'offerta. Ieri Qualcomm ha reso conto di accordi definitivi con azionisti che coprono già più del 28% del flottante di NXP, fra loro Elliott Advisors (UK) Limited *e *Soroban Capital Partners LP. Il gruppo Qualcomm ha confermato i target di un eps non gaap 2019 di 6,75-7,50 dollari per azione dei quali 1,50 dollari potrebbero provenire proprio dall'acquisizione di NXP. L'offerta è stata estesa al 5 marzo e condizionata al via libera del ministro del Commercio cinese (MOFCOM, otto in tutto le autorità chiamate a esprimersi in materia).

Da notare che di recente il board della stessa Qualcomm ha nuovamente bocciato l'offerta mista di carta e contanti da 82 dollari ad azione *(per una proposta complessiva dunque di circa *121 miliardi di dollari) avanzata da Broadcom.

In particolare lo scorso 16 febbraio il cda di Qualcomm *ha inviato a *Hock Tan, presidente e amministratore delegato di Broadcom, un missiva nella quale lodava l'incontro tenutosi tra le due parti, ma ribadiva di ritenere che la proposta da 82 dollari sottovalutasse Qualcomm. Nella missiva si accennava inoltre ai forti problemi di antitrust che il merger potrebbe generare. Se infatti i rappresentanti di Broadcom nell'incontro con i manager di Qualcomm avevano espresso la volontà di accettare alcuni disinvestimenti finalizzati ad alleggerire le *pressioni sulla concorrenza *derivanti da un'eventuale operazione di fusione, altri impegni che potrebbero venire incontro alle eventuali richieste di FTC, della Commissione Europea, del MOFCOM e di altre autorità.