Ieri l'AD di Telecom Italia, Genish, ha parlato a margine della presentazione della relazione dell’organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete. Il manager ha sottolineato che il progetto di separazione legale procede e potrebbe essere operativo da gennaio 2019.
L'AD ha inoltre posto l'accento sulla preoccupazione per una regolamentazione dei prezzi wholesale che fosse costantemente declinante, non tenendo conto dei costi effettivi e quindi destabilizzante per la NetCo.

Gli analisti di Equita SIM spiegano che queste dichiarazioni mirano a sensibilizzare l’autorità sulla necessità di prevedere una regolamentazione non punitiva, anche alla luce della volontà di Telecom Italia di procedere verso il nuovo modello di separazione legale della rete.
Il processo regolatorio è appena iniziato per cui al momento non è possibile dire quale sarà la posizione dell’autorità e valutarne gli impatti per l'ex monopolista italiano.

La SIM milanese segnala che, secondo Repubblica, il CdA di Telecom Italia starebbe valutando di introdurre la posizione di direttore generale, con riporti diretti a Genish.
L’eventuale nuova struttura organizzativa potrebbe essere positiva, viste le numerose deleghe assunte dall'AD.
In attesa di novità Equita SIM continua a puntare sul titolo, reiterando la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 0,92 euro.