A dispetto della chiusura negativa del Ftse Mib, oggi Unicredit è riuscito a strappare un piccolo segno più, salendo in controtendenza rispetto al mercato.

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di quasi un punto percentuale, oggi ha trascorso l'intera giornata in positivo, salvo poi frenare nel finale, complice l'arretramento del Ftse Mib.

Unicredit si è fermato così a 12,376 euro, con un rialzo dello 0,29% e quasi 18 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 20 milioni di pezzi.

Il titolo ha snobbato il rialzo dello spread BTP-Bund e ha beneficiato delle indicazioni bullish arrivate da Morgan Stanley.

Gli analisti di quest'ultima hanno reiterato la raccomandazione "overweight" su Unicredit, con un prezzo obiettivo a 14,8 euro.

La banca Usa ritine che un re-rating sia dovuto visti i multipli attuali a cui scambia il titolo, segnalando al contempo che le misure di de-risking del bilancio e il taglio dei costi potrebbero portare ad una crescita dell'eps 2020-2021 nell'ordine del 10%.

Buone notizie per Unicredit sono arrivate non più tardi di ieri da Goldman Sachs che ha confermato il titolo nella sua conviction buy list, ritoccando il target price da 16,7 a 16,9 euro.