Gli analisti di Equita SIM oggi hanno diffuso una nota dedicata al settore delle utilities, richiamando l'attenzione sul fatto che il presidente della commissione Industria al Senato, Gianni Girotto del Movimento 5 Stelle, ha sottolineato che la liberalizzazione del mercato elettrico nel luglio 2019, potrebbe slittare o potrebbero essere introdotte delle garanzie per i consumatori per non aumentare il costo dell’energia.

Girotto ha poi sottolineato quali saranno le priorità del governo in tema di misure per il settore elettrico quali: la riforma del mercato elettrico con l’ingresso delle Rinnovabili nel dispacciamento, l’avvio del Capacity Market (dove potrà partecipare anche lo storage), il tema dei pompaggi, strategici secondo Terna per un equilibrio del sistema, oggi gestiti da Enel), e le infrastrutture di ricarica per le auto elettriche.

I primi provvedimenti saranno il decreto per le Rinnovabili e sull’Efficienza energetica, mentre sul gas, Girotto ha sottolineato che dovrà accompagnare la transazione, che non si possono spegnere le centrali subito, ma non si può spingere su nuove infrastrutture, riferendosi alla questione del blocco del TAP.

Secondo gli analisti il rinvio della liberalizzazione del mercato elettrico sarebbe negativo per A2A che nel proprio piano 2018-2022 prevede un incremento dell’area market del 50%, in gran parte per l’effetto della liberalizzazione. Gli analisi fanno sapere che le loro stime sono del 12% inferiori ai target di A2A per includere l’impatto del rinvio della liberalizzazione.

Equita SIM spiega che permangono indicazioni positive per il settore delle rinnovabili e più negative per lo sviluppo di nuove infrastrutture nel gas, quindi nel caso specifico per Snam.