Ancora in recupero a metà seduta il comparto delle società dei servizi al cittadino a Piazza Affari: l'indice di settore Ftse Italia All Share Utilities segna un rialzo dell'1,32% che batte le performance europee dello* STOXX Europe 600 Utilities* e si avvantaggia non solo del balzo dell'1,34% di A2A, ma anche e soprattutto di quello del 2,25% di Italgas *che ieri ha indicato la crescita del 34% dell'utile netto adjusted a 296,4 milini di euro. In queste ore guadagna l'1,76% il titolo di *Hera, l'1,20% quello di Enel *e l'1,25% quello di *ERG. Bene anche Terna *(+1,04%) e *Snam *(+0,94%), *Iren (+0,984%) e *Acea *(+0,42%).

Il comparto a livello europeo ha registrato ieri l'annuncio di un'opa da parte della tedesca E.On (+5,74% in queste ore) sulla *Innogy *(-0,49% a 38,51 euro a Francoforte) attualmente controllata da *RWE *(+1,07%) al 76,8 per cento. L'opa sul resto del capitale è da 40 euro ad azione e prevede preventivamente che E.On ceda a RWE in cambio delle sue quote il 16,67% del capitale proprio, le attività nell'energia da fonti rinnovabili proprie e di Innogy, le minority della filiale PreussenElektra negli impianti gestiti da RWE a Emsland e Gundremmingen, gli asset nello storage del gas di Innogy nell'austriaca Kelag. RWE verserà inoltre a E.On 1,5 miliardi di euro.

In queste ore la francese Engie cede lo 0,22% e la connazionale *EDF *tratta sul riferimento a 10,93 euro.

(GD - www.ftaonline.com)