Enel

Enel, Ente Nazionale per L'Energia Elettrica

Enel, ovvero l'Ente Nazionale per L'Energia Elettrica, è la più grande azienda elettrica italiana, guidata dal manager Fulvio Conti.


Grafico interattivo MIL:ENEL offerto da TradingView

Enel, Ente Nazionale per L'Energia Elettrica

Enel S.p.A., ovvero Ente Nazionale per L'Energia Elettrica, è la più grande società italiana di energia elettrica, annoverata tra le principali aziende del segmento energetico del mercato europeo e di quello dell'America Latina.

Il gruppo gestisce una vasta gamma di impianti: da centrali idroelettriche, geotermiche, eoliche, fotovoltaiche, termoelettriche, nucleari alle fonti rinnovabili. Dal 2011 il 42% della produzione di energia elettrica è da considerarsi "pulita", senza emissioni di anidride carbonica.

La multinazionale offre inoltre ai propri clienti una variegata scelta di servizi e soluzioni dedicate al ramo gas e quello relativo all'energia elettrica.

La storia ed gli inizi di Enel

Le origini della società risalgono al 1962, quando venne costituito l'Ente Nazionale per l’Energia Elettrica, in seguito ad un Provvedimento da parte della Camera dei Deputati. Diventato legge il 6 dicembre 1962 (Governo Fanfani), il Provvedimento si prefiggeva lo scopo di nazionalizzare le aziende del segmento della produzione, trasporto, importazione o esportazione, distribuzione e relativa commercializzazione dell'energia elettrica (quali la Edison, la Sme e la Centrale) per migliorare e ottimizzare le risorse.

L'anno successivo Enel da avvio al processo di assorbimento di dette imprese, mentre a Roma viene fondato il "Centro Nazionale di Dispacciamento", con lo scopo di gestire e coordinare i vari impianti di produzione sul suolo nazionale. Nello stesso anno, tuttavia, la società viene coinvolta assieme a Montedison nel disastro del Vajont (ottobre 1963), nel quale persero la vita circa 2.000 persone: tale fatto blocca la produzione e l'ampliamento delle due per un breve periodo.

Negli anni successivi l'industria elettrica Enel è ormai radicata sul territorio nazionale, ma le risorse idroelettriche non riescono a coprire il fabbisogno delle molteplici richieste di utenza, accresciutosi a causa della forte espansione economica, che ha cambiato lo stile di vita delle famiglie italiane, con la diffusione sempre maggiore di elettrodomestici. L'azienda decide dunque di ricorrere alla produzione termoelettrica.

La crisi petrolifera

A causa della crisi petrolifera negli anni settanta, il colosso italiano è costretto a ridurre "a orario" la distribuzione di energia elettrica del Paese e a riprendere gli studi del progetto relativo all'energia nucleare.

Il disastro nella centrale nucleare di Chernobyl (avvenuto in Ucraina nel 1986) costringe all'abbandono del Piano Energetico Nazionale e alla chiusura degli stabilimenti di carbone e delle centrali nucleari.

La legge 9/1991 ed il decreto Bersani

Nel 1999 la nuova legge 9/1991, varata dal Governo, permette ad Enel di avviare nuove Società per Azioni, sia su territorio nazionale che estero (dello stesso segmento), dando avvio così alla liberalizzazione del ramo energetico. Nel 1992 Enel cambia denominazione sociale e si trasforma in S.p.A., avente come unico azionista il Ministero del Tesoro (con il decreto legge n. 333 dell’11 luglio 1992, cambiato in legge n. 359).

Con il decreto Bersani (per la liberalizzazione del mercato elettrico) Enel si divide in rami: produzione, esportazione, importazione, acquisto e distribuzione dell'energia elettrica in società; la gestione ed il dispacciamento nazionale dell'energia elettrica vengono invece assegnate in concessione alla neo scorporata società di Enel “Gestore della Rete di Trasmissione", detenuta dal Ministero del Tesoro. Inoltre vengono costituite le società Trasmissione Elettrica Rete Nazionale (Terna), Enel Produzione e Enel Distribuzione.

Il collocamento in Borsa e la privatizzazione

Nello stesso anno Enel si quota sia presso la Borsa di Milano, sia a New York, al Stock Exchange, iniziando così il processo di privatizzazione. La società continua ad espandersi sul mercato nazionale ed estero, attraverso l'acquisizione di diverse aziende, quali la società americana CHI Energy, attiva ne ramo delle energie rinnovabili (2000), la società Slovenské Elektràrne (SE), principale azienda di energia elettrica della Slovacchia (2005), le aziende rumene Electrica Dobrogea ed Electrica Banat (2005), la società Endesa, una delle principali aziende elettriche della Spagna e del Portogallo (2007).

Nel 2010 Enel avvia in Veneto, il primo impianto ad idrogeno del mondo; nello stesso anno inaugura a Siracusa la innovativa centrale solare termodinamica "Archimede".
L'anno successivo la multinazionale porta a termine importanti accordi inerenti il mercato delle automobili elettriche, con le case automobilistiche Nissan, Daimler, Piaggio,Toyota e Renault.

I principali dati economico finanziari del gruppo Enel

Il gruppo Enel S.p.A. ha la sede principale a Roma, in Viale Regina Margherita, 137 ed è presente con filiali e uffici di rappresentanza in 40 nazioni, in America del Nord, Africa (con giacimenti in Algeria, Marocco, Egitto), Russia, penisola Iberica ed Europa, fornendo gas ed elettricità a 61 milioni di utenze; conta circa 73.804 dipendenti.
Il principale azionista del gruppo è il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il quale detiene il 31,24% dell'azionariato.

Il colosso elettrico, timonato dal Manager Fulvio Conti, è quotato alla Borsa Valori di Milano, nel segmento MTA, con il simbolo ENEL ed ha chiuso l'esercizio relativo all'anno 2013 con un fatturato pari a 77,258 miliardi, in diminuzione rispetto agli 84,899 miliardi di euro del 2012, che avevano registrato a tempo loro un aumento del 6,8% rispetto all'esercizio precedente. Tale crescita è stata resa possibile soprattutto tramite i ricavi ottenuti dal trasporto e dalle vendite dell'energia elettrica.

Per maggiori informazioni: ENEL

Nome società ENEL
Paese Italia
Mercato FTSE MIB
Settore SERVIZI PUBBLICI
Codice Alfa ENEL
Codice Isin IT0003128367
Codice Reuters ENEL.MI
Sito web società Link
Telefono +390683051
Fax +390683057940
Sito web Investor Link
E-mail Investor E-mail
Indirizzo società Viale Regina Margherita 137, 00198 Roma (RM)
Società revisione Reconta Ernst & Young
Azioni in circolazione 2.147.483.647
Capitale Sociale Notice: A non well formed numeric value encountered in /home/vini/domains/trend-online.com/devel/mvc/templates/archive/index.inc on line 229 40
Tipo Titolo Azioni ordinarie
Valore nominale € 1
Data di collocamento 03/11/1999
Prezzo di collocamento € 4.30
Ultimo dividendo € 0.2800
Tipo dividendo Ordinario
Data pagamento 24/07/2019
Ultima raccomandazione 16/10/2019
Emittente MEDIOBANCA
Raccomandazione Outperform
Target Price € 6.70
Andamento rating
 
Grieco Maria Patrizia
Starace Francesco
Svelto Anna Chiara
Bianchi Alberto
Girdinio Paola
Pera Alberto
Taraborrelli Angelo
Antoniozzi Alfredo
Calari Cesare
Duca Sergio
Mazzei Roberto
Tutino Franco Luciano
Guglielmetti Romina
Tono Alfonso
Barbiero Michela​
Ministero dell'Economia e delle Finanze 23.58 %
31/12/2017 Variaz. % 31/12/2016
TOTALE RICAVI 74.639,00 5,72% 70.600,00
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 15.075,00 -0,82% 15.200,00
MARGINE OPERATIVO NETTO (EBIT) 9.214,00 1,77% 9.054,00
RISULTATO ANTE IMPOSTE 7.211,00 24,76% 5.780,00
RISULTATO NETTO 5.329,00 40,72% 3.787,00
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 37.410,00 -199,49% -37.600,00
PATRIMONIO NETTO 52.161,00 -0,79% 52.575,00
CAPITALE INVESTITO 91.978,00 -0,79% 92.713,00
Ultimo Aggiornamento: 06/11/2018







Enel: Akros apprezza news dalla Grecia. View positiva confermata

Enel ha perso terreno malgrado la conferma bullish di Banca Akros che ha accolto con favore il newsflow in Grecia.

Enel: Akros apprezza news dalla Grecia. View positiva confermata

Ftse Mib: quali scenari dopo il breakout? I titoli buy e sell

Il Ftse Mib dovrà confermare ora la rottura dei massimi dell'anno e in caso di esito positivo potrà estendere il rialzo in maniera decisa. L'analisi di Massimiliano De Marco.

Ftse Mib: quali scenari dopo il breakout? I titoli buy e sell

Enel sale: avanzata cinesi in Cile non spaventa. Equita dice buy

Enel ha messo a segno la migliore performance tra le utility, senza risentire delle notizie arrivate dal Sud America.

Enel sale: avanzata cinesi in Cile non spaventa. Equita dice buy

Enel inaugura il più grande impianto eolico greco

Enel, attraverso la controllata per le rinnovabili greca Enel Green Power Hellas S.

Enel inaugura il più grande impianto eolico greco

Utility contrastate: bene Enel, male A2A

Contrastato il settore delle società dei servizi al cittadino nel primo pomeriggio: l'indice Ftse Italia All Shares Utilities guadagna lo 0,70%, ma registra i cali dello 0,47% di A2A e dello 0,38% di Italgas.

Utility contrastate: bene Enel, male A2A

Sempra verso vendita asset cileni a State Grid per 3 miliardi

Secondo quanto riportato in esclusiva da Reuters, Sempra Energy sarebbe vicina all'accordo per cedere le sue attività in Cile a State Grid Corporation of China per circa 3 miliardi di dollari.

Sempra verso vendita asset cileni a State Grid per 3 miliardi

Enel non tiene il passo del Ftse Mib. Per Bca IMI è ancora buy

Enel è rimasto indietro rispetto al Ftse Mib, malogrado la conferma bullish degli analisti. Focus su bond sostenibile.

Enel non tiene il passo del Ftse Mib. Per Bca IMI è ancora buy

Ftse Mib: ecco quando lanciarsi al rialzo. I titoli buy e sell

Il Ftse Mib sta salendo ma con volumi di scambio molto bassi: le mani forti restano alla finestra in attesa di un chiaro segnale per tornare in pista. L'analisi e le strategie di Davide Biocchi.

Ftse Mib: ecco quando lanciarsi al rialzo. I titoli buy e sell

Enel colloca con successo il suo primo "General Purpose SDG Linked Bond" sul mercato europeo

Enel Finance International N.

Enel colloca con successo il suo primo "General Purpose SDG Linked Bond" sul mercato europeo

Piazza Affari in progresso con banche e industriali, focus su USA-Cina. FTSE MIB +1,03%

Piazza Affari in progresso con banche e industriali, focus su USA-Cina.

Piazza Affari in progresso con banche e industriali, focus su USA-Cina. FTSE MIB +1,03%

Piazza Affari in parità: bene i bancari, utility e farmaceutici in rosso. FTSE MIB +0,04%

Piazza Affari in parità: bene i bancari, utility e farmaceutici in rosso.

Piazza Affari in parità: bene i bancari, utility e farmaceutici in rosso. FTSE MIB +0,04%
apk