Mediobanca

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Mediobanca S.p.A., banca d'investimento e d'affari nazionale

Mediobanca è tra i principali gruppi bancari nazionali. L'istituto finanziario offre al privato ed ai gruppi imprenditoriali una vasta gamma di prodotti e servizi comprendenti il ramo della consulenza, risparmio, investimenti, finanziamenti al comparto relativo ai mercati finanziari.

Le principali società controllate del gruppo sono rappresentate da: Banca Esperia, Che Banca!, Compass, SelmaBipiemme Leasing e CMB.

Le origini

L'istituto Banca di Credito Finanziario, Mediobanca fu costituita alla fine della seconda guerra mondiale, precisamente l'11 aprile del 1946, con il nome di Mediobanca grazie all'iniziativa del presidente della Banca Commerciale Italiana, Raffaele Mattioli (Vasto,1895 - Roma,1973 fu un economista e banchiere italiano) ed il contributo delle banche Credito Italiano e del Banco di Roma, con lo scopo di aiutare lo sviluppo delle imprese nella ricostruzione post bellica. La banca si occupava dell'erogazione di crediti a medio termine alle imprese, per l'acquisizione di macchinari e dì attrezzature.

Enrico Cuccia e la gestione di Mediobanca

Tra i personaggi di rilievo della nuova banca, spicca il nome del banchiere (condirettore della banca commerciale Italiana) Enrico Cuccia (Roma, 1907 - Milano, 2000), il quale fu nominato da subito direttore generale di Mediobanca. In seguito il banchiere Cuccia divenne amministratore delegato della stessa banca, mentre nel 1988 fu eletto presidente onorario, nomina che lo accompagnerà fino alla sua scomparsa, avvenuta a Milano nel 2000.

Enrico Cuccia contribuì attivamente allo sviluppo economico finanziario del periodo post bellico, portando a termine complesse operazioni finanziarie. Sotto la sua guida la banca si trasformò da semplice istituto di credito (finalizzato al mero finanziamento nel medio termine), a banca d'affari e d'investimento. Il banchiere, diversificò l'attività bancaria già attorno al 1955, introducendo una serie di servizi parabancari, avvicinandosi così all'attività di banca d'affari.

Lo sbarco in Borsa di Mediobanca

Nel 1956 la banca fece il suo ingresso sul mercato telematico italiano, quotandosi in Borsa. Successivamente la banca iniziò a svilupparsi, anche attraverso le partecipazioni in società tra le quali vanno citate le Assicurazioni Generali (1956), Fiat (1956), Snia Viscosa (1959), Pirelli S.p.A. (1960), Mondadori (1963)ed Olivetti (1966). In quegli anni la banca d'affari portò a termine vari accordi di partnership internazionale, con realtà bancarie di spessore, come il gruppo newyorkese della Lehman Brother, Lazard ed il gruppo Berliner Gesellschaft di Francoforte.

L'avvio alla privatizzazione di Mediobanca S.p.a.

Nel 1988 in seguito alla ridefinizione dell'assetto azionario la banca d'investimento venne privatizzata. I principali fondatori storici dell'istituto, ovvero le tre banche (Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Banco di Roma) ridussero il loro possesso azionario dal 56,9% al 25% del capitale sociale. Le quote vennero acquisite da gruppi imprenditoriali privati previa stipulazione del sindacato di blocco che prevedeva la partecipazione paritetica a quella dei tre istituti di credito.

Il processo di internazionalizzazione

Negli anni seguenti la banca d'investimento continuò a svilupparsi a livello internazionale, attraverso l'apertura di nuove filiali a Parigi, Francoforte, Madrid e la costituzione di istituti come la Mediobanca International, la Micos Banca (per i finanziamenti immobiliari).

I principali dati finanziari

Mediobanca S.p.A. ha la propria sede principale a Milano in Piazzetta E. Cuccia,1. Il gruppo è quotato alla Borsa valori di Milano, sul mercato MTA, con il simbolo MB.

Mediobanca S.p.A. ha chiuso l'esercizio relativo all'anno 2012/13, conclusosi il 30 giugno 2013, con un fatturato pari a 1.990 milioni di euro.

Per maggiori informazioni:MEDIOBANCA



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