Salvatore Ferragamo

RSS

Salvatore Ferragamo S.p.A., casa di alta moda italiana

Salvatore Ferragamo S.p.A. è una delle principali case di moda a livello mondiale. Il gruppo tessile si occupa dalla creazione, produzione e relativa distribuzione di prodotti di alta qualità per l'uomo e la donna. La vasta gamma di articoli spazia dall'abbigliamento, pelletteria, calzature ed accessori in materiali pregiati. I prodotti del brand Salvatore Ferragamo comprendono anche diversi articoli di profumeria, orologi ed occhiali, prodotti su licenza da terzi.

Gli articoli vengono commercializzati a livello internazionale attraverso la gestione diretta di circa 360 boutique monomarca site nelle principali città del mondo e tramite una vasta rete di spazi o punti vendita gestiti da terzi.

La composizione del gruppo tessile

Il gruppo è composto dalla società Salvatore Ferragamo S.p.A., la quale funge anche da capo gruppo e da diverse azienda controllate come Ferragamo Parfums S.p.A., Ferragamo France, Ferragamo UK, Ferragamo Austria, Ferragamo Monte Carlo, Ferragamo Argentina, Gruppo F. USA, Ferragamo Retail Macau e molte altre.

Le origini ed il suo pioniere

Le radici della società affondano nella Firenze del 1927, quando venne costituito il Calzaturificio Ferragamo e C., grazie al contributo del campano Salvatore Ferragamo. Salvatore Ferragamo (Avellino, 1898 - Firenze, 1960), si avvicina al mondo del lavoro in tenera età, difatti ad undici anni inizia a lavorare prezzo un calzolaio di Napoli, come apprendista. Appena quattordicenne Salvatore Ferragamo, si trasferisce dai fratelli migrati in America. Attorno al 1920 Salvatore Ferragamo apre una bottega di riparazioni a Santa Barbara (California) e ben presto inizia a produrre calzature, destinate all'industria cinematografica, riscuotendo grande successo.
Nel 1923 inaugura nella città di Hollywood il suo negozio Hollywood Boot Shop, che segnerà l'inizio della sua carriera nel mondo delle calzature.

Lo sviluppo della maison Salvatore Ferragamo

Nel 1927 Salvatore Ferragamo rientra in Italia, precisamente a Firenze, dove apre il suo laboratorio artigianale di calzature, destinato inizialmente alla clientela americana.
Attorno al 1950, l'azienda ormai radicata sul territorio nazionale con 700 dipendenti, vanta una produzione di circa 350 paia di scarpe al giorno, destinate all'alta borghesia.

In seguito alla scomparsa del mago delle calzature, avvenuta nel 1960, il timone passa alla moglie di Salvatore Ferragamo, Wanda Miletti. Sotto la sua guida e quella dei figli, la società ha continuato ad espandersi, ampliando il proprio core business nel settore delle pelletterie e del tessile, affermandosi nel settore del lusso.

L'approdo in Borsa

La casa d'alta moda con un giro d'affari di circa 1 miliardo di euro (2011), ha debuttato sul listino di Piazza Affari nel giugno 2011, quotandosi sul Mercato Telematico Azionario. Il prezzo di collocamento è stato fissato a 9,7 euro per azione. Le azioni vengono negoziate sul mercato MTA, con il simbolo SFER.

I principali dati economico finanziari della Salvatore Ferragamo

Salvatore Ferragamo S.p.A., ha la propria sede centrale a Firenze in Via Tornabuoni 2, nel Palazzo Spini Feroni, sede storica dell'azienda, acquisita nel lontano 1938. La maison del lusso è presente sul territorio nazionale e nel mondo, con filiali e negozi in diverse nazioni. la forza lavoro è composta da circa 3.000 dipendenti.

Il gruppo presieduto da Ferruccio Ferragamo, ha chiuso l'esercizio fiscale relativo all'anno 2013, con un fatturato pari a 1.258 milioni di euro, registrando un aumento del 9% rispetto all'esercizio precedente, conclusosi con ricavi per 1.153 milioni di euro.

L'azionista di riferimento del gruppo tessile, appartiene alla Ferragamo Finanziaria S.p.A., la quale possiede il 57,75% del capitale sociale.

Per maggiori informazioni: SALVATORE FERRAGAMO


Borsa italiana positiva: FTSE MIB +0,16%

Borsa italiana positiva: FTSE MIB +0,16%.

Borsa italiana positiva: FTSE MIB +0,16%

Piazza Affari contrastata: FTSE MIB -0,01%

Piazza Affari contrastata: FTSE MIB -0,01%.

Piazza Affari contrastata: FTSE MIB -0,01%

Borse in positivo malgrado delusione Zew. Bene l'oil a Milano

A Piazza Affari viaggiano a due velocità i bancari, ma la pecora nera di oggi è Ferragamo che affonda di oltre il 4%.

Borse in positivo malgrado delusione Zew. Bene l'oil a Milano

Da FTSE Russell nuovo indice per i brand italiani

FTSE Russell crea il nuovo indice FTSE Italia Brands.

Da FTSE Russell nuovo indice per i brand italiani

Borsa italiana stabile, bene lusso e Leonardo: FTSE MIB -0,01%

Borsa italiana stabile, bene lusso e Leonardo: FTSE MIB -0,01%.

Borsa italiana stabile, bene lusso e Leonardo: FTSE MIB -0,01%

Borsa italiana sui massimi da un mese con i bancari: FTSE MIB +1,40%

Borsa italiana sui massimi da un mese con i bancari: FTSE MIB +1,40%.

Borsa italiana sui massimi da un mese con i bancari: FTSE MIB +1,40%

Piazza Affari tonica con i bancari: FTSE MIB +1,42%

Piazza Affari tonica con i bancari: FTSE MIB +1,42%.

Piazza Affari tonica con i bancari: FTSE MIB +1,42%

Pochi catalizzatori per lo shopping: i titoli da non trascurare

In questa fase vedo più rischi al ribasso che opportunità rialziste a Piazza Affari: i livelli da tenere d'occhio e gli spunti operativi su alcune blue chips secondo Alessandro Cirillo.

Pochi catalizzatori per lo shopping: i titoli da non trascurare

Sentiment di breve in discesa: cosa monitorare a Piazza Affari

Per il Ftse Mib va prestata massima attenzione alla soglia dei 22.000 punti, sotto cui l'indice potrebbe disegnare un testa e spalle ribassista. L'analisi di Pietro Origlia.

Sentiment di breve in discesa: cosa monitorare a Piazza Affari

Quadro intricato, non solo a Piazza Affari: i titoli da valutare

Prosegue il sali e scendi del Ftse Mib senza una chiara direzionalità: i livelli da tenere d'occhio nelle prossime sedute e i titoli su cui operare secondo Roberto Scudeletti.

Quadro intricato, non solo a Piazza Affari: i titoli da valutare

L'Angolo del Trader

Le indiscrezioni degli ultimi mesi trovano conferma: Prysmian ha infatti annunciato l'acquisizione di General Cable.

L'Angolo del Trader

Borsa italiana, brusco calo nel finale: Ftse Mib -1,17%

Borsa italiana, brusco calo nel finale: Ftse Mib -1,17%.

Borsa italiana, brusco calo nel finale: Ftse Mib -1,17%

Piazza Affari riduce le perdite della mattinata: Ftse Mib -0,23%

Piazza Affari riduce le perdite della mattinata: Ftse Mib -0,23%.

Piazza Affari riduce le perdite della mattinata: Ftse Mib -0,23%
apk