La settimana che sta per concludersi si profila come la più tranquilla del 2018 per le quotazioni del Bitcoin.

Bitcoin: la quotazione di oggi

La principale currency digitale, da giorni incastrata in uno strettissimo trading range posto tra 7.300 e 7.800 dollari, ha prolungato anche oggi l'inusuale fase di stallo che dura ormai dalla fine dello scorso mese e viaggia alle 19.30 in leggero ritracciamento dello 0,45% a 7.658 dollari, in linea con i ribassi contenuti che stanno interessando anche tutte le principali Altcoin (Ether -0,81%, Bitcoin Cash -1,02%, Ripple -1,36%). 

Criptovalute: crolla la volatilità

Il portale di settore Coindesk ha calcolato nelle scorse ore che la volatilità giornaliera di BTC, indicata dallo spread tra il prezzo massimo e quello minimo toccato dalla moneta nell'arco delle 24 ore, è scesa ieri al livello più basso dal 2 ottobre del 2017 (107,63 dollari) ed è crollata di oltre l'86% rispetto alla media del 2018 (793 dollari).

Un nuovo movimento alle porte?

In questo clima d'attesa, è diffusa però la convinzione che la scarsa volatilità sia destinata a lasciare presto il campo a nuovi movimenti di più ampia portata, anche se non è chiaro in quale direzione.

Se gli osservatori più ottimisti credono infatti che la fase di consolidamento avvenuta dalla fine di maggio possa rappresentare una solida base per una nuova fase ascendente, altri analisti ritengono invece che lo stallo prolungato e il mancato superamento di alcune importanti resistenze abbiano creato i presupposti per un nuovo attacco dei ribassisti.