Il bitcoin  si guadagna un altro endorsement prestigioso tra i grandi nomi della Silicon Valley. Steve Wozniak, co-fondatore di Apple insieme a Steve Jobs, ha dichiarato ieri che "spera", pur non essendone pienamente convinto, che il CEO di Twitter Jack Dorsey abbia ragione quando afferma che il Bitcoin diventerà la moneta mondiale unica nel giro di dieci anni.

Bitcoin: l'endorsement di Wozniak

“Credo a quello che dice Jack Dorsey non perché sono necessariamente convinto che accadrà, ma perché voglio che sia così," ha spiegato alla CNBC il 67enne investitore e informatico di origini ucraine intervenendo a margine della Money 20/20 conference di Amsterdam.

Wozniak, alle cui ricerche si deve lo sviluppo e il lancio del primo personal computer della Mela nel 1976, ha rivelato di aver investito in bitcoin quando scambiavano intorno ai 700 dollari - oggi ne valgono 10 volte di più -  ma di aver recentemente liquidato l'intera posizione conservando una sola moneta: un modo, ha chiarito, per mostrare che più che come investitore si è avvicinato al mondo delle criptovalute come ammiratore della tecnologia.

"Il bitcoin è definito matematicamente, c’è una certa quantità... c’è un modo per distribuirlo… ed è puro e non ci sono essere umani che lo gestiscono, non c’è una compagnia che lo guida, sta continuando a crescere e sopravvive: questo per me rappresenta qualcosa che è naturale e la natura è più importante di tutte le nostre convenzioni umane”, ha detto.

Bitcoin unica criptovaluta pura